Fratelli d’Italia replica alle accuse del Pd sulla vicenda del fotovoltaico ai Poggini: la nota stampa a firma del coordinatore Mario Di Candia.
La vicenda dell’impianto fotovoltaico ai Poggini torna al centro del dibattito politico locale. A intervenire è il coordinatore di Fratelli d’Italia di Ponsacco, Mario Di Candia, che respinge le accuse mosse dal Partito Democratico e parla di “narrazioni distorte rispetto ai fatti amministrativi”.
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso da Fratelli d’Italia, la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) relativa all’intervento non riguarderebbe direttamente il sito dei Poggini, ma sarebbe stata presentata il 10 maggio 2024 al Comune di Casciana Terme Lari per un impianto fotovoltaico denominato “Perignano”, mentre al Comune di Ponsaccosarebbero state inoltrate esclusivamente le pratiche relative alle opere di rete.
FdI sottolinea inoltre che, alla data di presentazione degli atti, entrambe le amministrazioni coinvolte erano guidate da giunte di centrosinistra. Il partito evidenzia come l’intero iter amministrativo abbia seguito le procedure previste e sia stato pubblicato sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana), conferendo – secondo la ricostruzione – piena pubblicità legale al procedimento.
Nel comunicato si respinge l’idea che vi siano state omissioni o mancate comunicazioni alla cittadinanza da parte delle amministrazioni dell’epoca, sostenendo che la documentazione sarebbe stata integrata dal soggetto proponente senza opposizioni formali.
FdI afferma inoltre di non voler alimentare “processi sommari” né chiedere dimissioni, ma piuttosto sollecitare una ricostruzione dei fatti basata su atti e cronologia amministrativa.
Non manca un passaggio dedicato al comitato cittadino impegnato sulla vicenda. Il partito riconosce il ruolo del “Comitato Salviamo i Poggini” come forma di partecipazione democratica, definendo “legittima” la mobilitazione e la raccolta firme in corso. “Quando i cittadini si muovono per difendere il territorio, la politica ha il dovere di ascoltare”, si legge nella nota.





