Un riconoscimento per l’impegno nella cardioprotezione del territorio e nella diffusione della cultura delle manovre salvavita e dell’utilizzo dei defibrillatori
Farmavaldera ha ricevuto la Menzione speciale nell’ambito del Premio BLSD Angel 2026 per il progetto “Cogli il battito”, iniziativa dedicata alla promozione della cardioprotezione e alla sensibilizzazione sull’importanza delle manovre salvavita e dell’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE).
Il riconoscimento è stato assegnato con la seguente motivazione: «Per aver contribuito alla cardioprotezione dei territori, alla divulgazione dell’importanza della conoscenza delle manovre salvavita e utilizzo DAE per innesco catena emergenza/urgenza».

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 17 ottobre a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di Farmavaldera. Hanno partecipato la sindaca del Comune di Capannoli, Arianna Cecchini, il vicesindaco del Comune di Santa Maria a Monte, Maurizio Lucchesi, e la direttrice generale di Farmavaldera, la dottoressa Jessica Salvadori.
Il valore della prevenzione e della formazione
Il Premio BLSD Angel è un riconoscimento onorifico a carattere regionale, ideato da Siena Cuore ODV per valorizzare cittadini e operatori laici che, nel corso dell’anno precedente, hanno contribuito a salvare vite umane attraverso l’impiego del defibrillatore o l’applicazione delle manovre salvavita.
La menzione attribuita a Farmavaldera valorizza il contributo del progetto “Cogli il battito” alla diffusione di conoscenze che possono rivelarsi decisive nelle situazioni di emergenza cardiaca. Saper riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco, attivare i soccorsi e intervenire con le manovre appropriate, utilizzando un DAE quando necessario, può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza in attesa dell’arrivo dei professionisti sanitari.
La distinzione ottenuta al Premio BLSD Angel 2026 rappresenta un riconoscimento per l’iniziativa e per il suo contributo alla sensibilizzazione della comunità su un tema di grande rilevanza sociale: rendere i territori più cardioprotetti attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la capacità di intervenire tempestivamente.
Un messaggio che richiama il significato stesso di “Cogli il battito”: promuovere una cultura della prevenzione e del primo intervento nella quale la preparazione dei cittadini può fare la differenza.





