Peccioli celebra l’incontro dedicato a Eric Fantazzini, atleta del bob a 4 Team Italia a Milano Cortina 2026, tra racconto olimpico, istituzioni e comunità.
Un viaggio sportivo e umano raccontato alla comunità, tra emozioni olimpiche e valore dell’impegno quotidiano. È stato questo il filo conduttore dell’incontro pubblico dedicato a Eric Fantazzini, protagonista del bob a 4 con il Team Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, andato in scena oggi (giovedì 5 marzo 2026) presso la Biblioteca Comunale di Peccioli Fonte Mazzola.
L’evento si è aperto con un momento istituzionale di grande significato: il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale è stato infatti dedicato al percorso sportivo e umano dell’atleta pecciolese. La scelta ha rappresentato un riconoscimento ufficiale ai quattro anni di lavoro ai massimi livelli internazionali che hanno portato Fantazzini a vivere l’esperienza olimpica nella rassegna di casa.
Eric Fantazzini porta con sé l’identità di Peccioli, anche esibendo sul casco e sul bob lo stemma del Comune come simbolo di appartenenza e orgoglio territoriale.
A seguire, il Consiglio si è trasformato in uno spazio aperto alla cittadinanza con l’incontro dal titolo “Dentro il sogno olimpico – Il racconto di Eric Fantazzini”. Un momento di dialogo e condivisione nel quale l’atleta ha ripercorso la propria storia sportiva: dalle competizioni disputate sui tracciati internazionali fino alla preparazione tecnica e mentale necessaria per affrontare l’appuntamento olimpico.

Tra i protagonisti del confronto anche Stefano Ticci, medaglia di bronzo nel bob a 2 ai Giochi Olimpici di Lillehammer 1994. L’intervento di Ticci ha offerto uno sguardo tra generazioni, mettendo in relazione l’esperienza dei Giochi del passato con le sfide dello sport contemporaneo e arricchendo il racconto con memoria storica e prospettiva tecnica.

L’intervista di VTrend a Eric Fantazzini
Sei appena rientrato a casa, a Peccioli. Che sensazioni provi dopo questa esperienza?
“Sono rientrato a Peccioli, abito proprio qui vicino, a circa 100 metri da dove ci troviamo adesso. È stata una grandissima esperienza. Spero di avervi fatto emozionare con quella gara che ci ha regalato un quinto posto. Certo, un po’ brucia per il podio mancato, ma resta comunque un grande risultato.“
Cosa ti porti dietro da questa ennesima esperienza internazionale?
“Avevo già vissuto un’altra grande esperienza alle Olimpiadi di Pechino 2022 e ora porto con me una crescita ancora maggiore dopo Milano Cortina 2026. Continuo a guardare avanti e a sognare in grande, magari inseguendo un podio in futuro.“
Qual è la differenza emotiva tra un campionato del mondo e le Olimpiadi?
“L’Olimpiade è il traguardo di ogni sportivo, il sogno di ogni atleta. Un campionato del mondo regala tantissime emozioni, ma l’Olimpiade è qualcosa in più, qualcosa di indescrivibile. E un’Olimpiade in casa la considero l’Olimpiade delle Olimpiadi: un’esperienza difficilissima da raccontare a parole, quasi inimmaginabile.“
Dove vi allenate con i tuoi compagni di squadra?
“Durante la preparazione estiva ci alleniamo principalmente nei campi di atletica e in palestra per la parte di potenziamento fisico. Non abbiamo un luogo fisso: ci ritroviamo ogni mese per allenarci insieme.
Nel periodo invernale invece scendiamo sulle piste di bob in giro per l’Europa e per il mondo. Prima delle gare spesso ci alleniamo in Norvegia o in Lettonia, dove le piste sono aperte in quel periodo. Adesso si spera di poter gareggiare e allenarci anche in Italia.”
Quanto dura la preparazione per un appuntamento olimpico?
“La preparazione richiede anni di lavoro. Nell’arco della stagione, da aprile a ottobre ci concentriamo soprattutto sulla preparazione fisica. Da ottobre a febbraio, periodo in cui arriva il grande appuntamento, partecipiamo alle varie gare che ci avvicinano all’evento principale.“
Che messaggio vuoi lasciare alla comunità di Peccioli e all’Italia?
“Ringrazio Peccioli per la vicinanza e per tutto quello che fa per me. Il messaggio che voglio dare è quello di credere sempre nei propri sogni, fino in fondo, anche quando servono sacrifici per raggiungere i propri obiettivi.
Io, a un certo punto della mia carriera, pensavo che sportivamente fosse tutto finito: circa sei anni fa facevo atletica leggera, poi ho avuto l’opportunità di entrare nella squadra di bob e la mia vita è cambiata. Oggi considero un successo personale aver partecipato a due Olimpiadi.“
L’incontro ha rappresentato molto più di una celebrazione sportiva: è stato un momento identitario per la comunità, capace di unire istituzioni e cittadini attorno a un percorso che ha portato Peccioli al centro della scena sportiva internazionale grazie all’impegno di un suo atleta.

L’intervista di VTrend al sindaco di Peccioli Renzo Macelloni
Sindaco, cosa rappresenta oggi Peccioli nel rapporto tra sport e turismo?
“Peccioli si distingue sempre, soprattutto per la qualità delle strutture e per un progetto di sviluppo legato al turismo e allo sport che sta dando risultati importanti. Nel nostro territorio sono presenti ciclismo e bob e continuiamo a lavorare per migliorare ancora, perché se non ci fosse qualcosa da costruire significherebbe fermarsi e andare verso la decadenza. È bello che ci sia sempre un obiettivo da raggiungere, perché ci mantiene attivi e proiettati al futuro.“
Che ruolo hanno lo sport e gli atleti del territorio per la comunità?
“Siamo soddisfatti della nostra presenza in molti ambiti, in particolare nel turismo e nel ciclismo, che hanno un ruolo fondamentale per Peccioli. La presenza di Fantazzini sta facendo la differenza: è un ragazzo generoso che sta portando avanti una crescita significativa. Anche un quinto posto, considerando il percorso che ha portato a quel risultato, rappresenta un’affermazione sportiva di grande valore.“
Quanto è importante sostenere un atleta come Eric Fantazzini?
“Abbiamo sempre creduto in lui, non solo perché è un atleta pecciolese, ma anche perché lo abbiamo sostenuto concretamente. Questo ha generato un ritorno positivo per il nostro comune: Fantazzini, in giro per il mondo, porta con sé il nome di Peccioli, contribuendo alla promozione del territorio insieme al valore dello sport.“
Quali sono gli obiettivi futuri per Peccioli?
“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti, che ci stanno ripagando dell’impegno profuso. Non dimentichiamo il progetto Borgo dei Borghi e continuiamo a lavorare per mantenere quel livello di eccellenza raggiunto. L’obiettivo oggi è consolidare e preservare quello standard, e anche Fantazzini sta contribuendo a questo percorso.“
Grazie al fratello Michele Fantazzini, che è un videomaker, sono stati realizzati diversi video per valorizzare Peccioli. Attraverso le immagini inserite nei video è stato promosso il territorio di Peccioli, comprendendo la campagna, il centro e le nuove strutture del paese, come i Giganti, la Passerella e tutte le principali località, oltre ai borghi vicini e alle frazioni del territorio. I video realizzati hanno contribuito alla promozione di Peccioli, raggiungendo complessivamente circa mezzo milione di visualizzazioni.

La serata ha confermato come lo sport possa diventare strumento di racconto, valorizzando sacrificio, disciplina e passione, elementi che hanno caratterizzato la carriera di Fantazzini e che continuano a rappresentare un modello per le nuove generazioni del territorio.





