Enrico Nigiotti torna sul palco del Festival di Sanremo 2026 con il brano “Ogni volta che non so volare”, un pezzo intenso e personale tra i 30 Big in gara. Il cantautore livornese, già protagonista del Festival in passato, punta a conquistare il podio e i cuori dei fan anche nel Fantasanremo.
LIVORNO – Per la gioia dei fan e degli appassionati di musica locale, il livornese Enrico Nigiotti torna sul palco del Festival di Sanremo 2026 con il brano “Ogni volta che non so volare”, una canzone intensa e personale inserita tra i 30 big in gara.
Classe 1987, Nigiotti ha costruito la sua carriera tra talent come Amici e X Factor e un percorso artistico fatto di testi capaci di raccontare emozioni autentiche.
La sua prima partecipazione al Festival e stata nel 2015, nella sezione Nuove Proposte, con “Qualcosa da decidere”. È poi tornato all’Ariston nel 2019 con “Nonno Hollywood”, brano che gli valse il Premio Lunezia, e nel 2020 con “Baciami adesso”.
Nel 2026, il cantautore livornese porterà sul palco un pezzo che esplora cadute, risalite e il desiderio di avere qualcuno accanto nei momenti difficili: “Ogni volta che non so volare” si preannuncia infatti un brano intenso e personale, descritto dallo stesso artista come un flusso di coscienza che attraversa la vita tra insicurezze, fallimenti e speranze, con al centro anche i legami umani che aiutano nei momenti difficili.
In una delle serate della kermesse si esibirà anche in una cover insieme ad Alfa, reinterpretando “En e Xanax” di Samuele Bersani.
Per gli appassionati di Fantasanremo, Nigiotti rappresenta già un’opzione interessante: è infatti tra gli artisti disponibili nel gioco online che accompagna il Festival, dove gli utenti creano squadre di cantanti utilizzando un budget virtuale in Baudi.
Con un valore di 13 baudi, il minimo rappresentato nel gioco, il livornese è sicuramente un cantante da tenere d’occhio.
Ma quanto conviene puntare su di lui? Ecco i principali tre aspetti che normalmente danno punti, insieme agli eventuali bonus:
- Podio: Nigiotti ha le qualità per conquistare un piazzamento alto. La sua voce intensa e i testi emotivi lo rendono affidabile per accumulare punti da giuria e televoto. La concorrenza è però agguerrita (con artisti come Fedez e Marco Masini, Tommaso Paradiso, Ermal Meta e Arisa, che partono favoriti), quindi il podio non è garantito.
- Premio della Critica: qui il livornese può fare davvero la differenza. Un brano intimo e profondo, come si preannuncia “Ogni volta che non so volare” , lo rende un candidato possibile per i punti extra assegnati dai critici.
- Trash: difficilmente Nigiotti regalerà momenti da “scoppio social”, per il suo portamento misurato. I punti trash potrebbero essere praticamente assenti, senza grandi exploit virali.
Bonus: oltre ai classici punti da esibizione, Nigiotti può tuttavia accumulare ulteriori baudi per:
- Outfit e strumenti: eventuali scelte scenografiche, look o strumenti particolari possono aggiungere punti preziosi.
- Fuori dal palco: interviste, ospitate televisive o momenti social durante la settimana del Festival possono portare ulteriori punti extra, anche se più limitati rispetto ai protagonisti più chiacchierati.
Nigiotti si rivela una scelta sicura per chi preferisce punti critici e potenziale podio, o per i più campanilisti amanti degli artisti locali, ma non per chi cerca divertimento trash o tormentoni virali.





