Edoardo Ziello lascia la Lega e aderisce a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Critiche a Salvini e alla mancanza di coerenza politica.
Pisa – Clima di tensione all’interno della Lega dopo l’uscita del deputato Edoardo Ziello, ex esponente del partito guidato da Matteo Salvini, che ha annunciato l’adesione a Futuro Nazionale, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci.
La rottura arriva in seguito alla presentazione, da parte di Ziello, di un emendamento al DL Ucraina, volto a bloccare l’invio di forniture militari all’esercito di Kiev. Un gesto che ha scatenato la reazione dei vertici leghisti: il Capogruppo del partito, Riccardo Molinari, ha precisato che “l’emendamento non rappresenta, in alcun modo, la linea della Lega”. Dello stesso avviso l’ex Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, secondo il quale Ziello si sarebbe “autoescluso” dal partito, ipotizzando addirittura un periodo di espiazione “sui ceci” per un gesto definito “grave peccato”.
Ziello, però, non risparmia critiche anche al leader Matteo Salvini: “La sua presunta contrarietà all’invio di armamenti a Kiev è solo una messinscena a fini elettorali. Gli italiani non hanno l’anello al naso”, afferma il deputato pisano.
Un altro elemento di frizione, secondo Ziello, riguarda la mancanza di una linea politica univoca della Lega: “Si alternano messaggi di centrodestra liberale e apertura ai temi LGBT, come propongono Zaia e Siri, a toni duri sulla sicurezza e conservatori sulla famiglia, come suggerisce Vannacci. Un menu ‘à la carte’ che trasforma il partito in un Giano bifronte, credibile solo a metà”.
Per Ziello, la politica deve essere un’azione coerente e veritiera, valori che – a suo dire – non trovano più spazio nella Lega: “Per questi motivi mi dimetto e aderisco a Futuro Nazionale, un progetto di destra seria che non vuole far tornare la Sinistra al governo del Generale Vannacci. Ad maiora!”
Le parole di Vannacci, fondatore del nuovo partito, chiariscono la missione di Futuro Nazionale:
“Il mio impegno – da sempre – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà.”
L’uscita di Ziello segna un nuovo capitolo nella politica del centrodestra italiano, con Futuro Nazionale che punta a rafforzare il proprio profilo come alternativa coerente e tradizionalista, in netto contrasto con quella che il deputato definisce la “trasformabilità a piacimento” della Lega.





