Due cani rinvenuti morti sulle spiagge di Calambrone e San Rossore. Avviate le indagini, ipotesi legate alle recenti piogge.
PISA — Due cani di media taglia sono stati rinvenuti privi di vita sulle spiagge del litorale pisano a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. I ritrovamenti sono avvenuti giovedì 30 gennaio sulla spiaggia di Calambrone e sabato 1° febbraio nel tratto delle “Marinette”, all’interno del Parco naturale di San Rossore.
Il primo caso è stato segnalato da alcuni cittadini che stavano percorrendo la spiaggia di Calambrone in direzione Livorno. Il secondo ritrovamento, invece, è stato effettuato da una Guida Ambientale durante un sopralluogo lungo la spiaggia delle Marinette, nel Parco di San Rossore. La guida ha immediatamente allertato il comandante delle Guardie Parco, Maurizio Balestri, indicando con precisione la posizione della carcassa.
In entrambi gli episodi sono intervenute le Guardie Zoofile N.O.G.R.A. del Comando di Coordinamento di Pisa, attivate dal responsabile di turno della Polizia Locale del Litorale e dal comandante delle Guardie Parco. Per il cane rinvenuto a Calambrone è stato possibile risalire al proprietario grazie alla lettura del microchip. Diversa la situazione per l’animale trovato alle Marinette: il microchip non ha fornito alcun riscontro, probabilmente a causa dello stato avanzato di decomposizione del corpo, che presentava gravi lesioni nella zona del collo e della spalla.
Dopo i rilievi di rito, documentati con fotografie e video agli atti, sono state attivate le procedure previste per la rimozione delle carcasse. In particolare, nel caso del Parco di San Rossore, le operazioni si sono rivelate più complesse per la distanza dalla viabilità ordinaria. Le difficoltà sono state superate grazie all’utilizzo di un mezzo di soccorso 4×4 in dotazione al N.O.G.R.A. e al supporto di due Guardie Parco intervenute sul posto.
Considerata la natura inusuale dei ritrovamenti e la distanza temporale ridotta tra i due episodi, sono state avviate indagini per chiarire le cause che hanno portato i cani a finire sulle spiagge. Tra le ipotesi al vaglio, anche alla luce delle intense piogge e dei forti temporali che da oltre dieci giorni interessano la provincia, vi è quella che gli animali possano essere caduti accidentalmente nelle acque dello Scolmatore, dell’Arno o del Serchio, per cause ancora da accertare.
Chiunque abbia smarrito un cane nelle zone limitrofe allo Scolmatore dell’Arno o al fiume Serchio può contattare il Comando di Coordinamento N.O.G.R.A. di Pisa per un eventuale riconoscimento visivo, tramite foto e video, del cane rinvenuto sulla spiaggia delle Marinette. Contatti: 347 7687762.





