Montopoli e Capanne, segnalazioni sui social di tentati furti e scippi: cresce la preoccupazione tra i residenti.
Cresce l’allarme tra i cittadini dopo alcune segnalazioni circolate nelle ultime ore sui social e nei gruppi locali, relative a presunti episodi di inseguimenti, tentati furti e scippi avvenuti tra Montopoli in Val d’Arno e la frazione delle Capanne.
Secondo quanto riferito da una residente, sua madre sarebbe stata seguita da un’auto con a bordo due giovani dopo aver lasciato un supermercato della zona. La donna avrebbe raccontato di essere stata inseguita lungo Via Vallelunga e di aver subito diversi tentativi di ostacolo alla marcia, fino a raggiungere il centro abitato di Montopoli. Sempre secondo la testimonianza, gli occupanti del veicolo sarebbero scesi dall’auto tentando di aprire gli sportelli della vettura.
La stessa famiglia riferisce inoltre un episodio analogo avvenuto lo scorso 27 gennaio. In quell’occasione, una donna avrebbe avvicinato l’anziana con il pretesto di segnalarle un problema agli pneumatici. Approfittando della distrazione, avrebbe tentato di sottrarle la borsa, senza però riuscirci grazie alla reazione della vittima.

Un’altra segnalazione arriva dalla zona delle Capanne, dove martedì una donna sarebbe stata seguita da una vettura. Secondo il racconto, l’automobilista avrebbe seguito la vittima dalla zona della chiesa fino a via Milano, dove sarebbe riuscito a sottrarle un braccialetto d’oro.
Sempre alle Capanne, una terza testimonianza riferisce che martedì una donna sarebbe stata vittima del furto del proprio orologio.
Si tratta tuttavia di osservazioni personali che, al momento, non risultano confermate da fonti ufficiali.
Le segnalazioni hanno suscitato forte preoccupazione tra i residenti, soprattutto per il coinvolgimento di persone anziane.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità che colleghino i diversi episodi o confermino l’eventuale presenza di una stessa persona dietro i fatti segnalati.
L’invito rivolto alla popolazione è quello di mantenere alta l’attenzione, evitando però la diffusione di informazioni non verificate e collaborando con le autorità competenti attraverso le procedure ufficiali di segnalazione.





