Un piccolo gesto da Pontedera può riaccendere la luce e il futuro per i piccoli studenti delle montagne dei Monti Goda. L’appello di Luca Lupi: “La scuola è al buio”.
PONTEDERA – Un ponte di solidarietà che parte dal cuore della Valdera per raggiungere le montagne isolate del Corno d’Africa. È questo l’obiettivo del progetto promosso dal pontederese Luca Lupi, esploratore, africanista e massimo esperto della regione della Dancalia, che ha deciso di mobilitarsi per ridare dignità e luce alla scuola di Ardo, un piccolo villaggio arroccato sui Monti Goda, nella Repubblica di Gibuti.
Il progetto nasce dall’esperienza diretta di Lupi, che da trent’anni studia e frequenta queste terre. Durante i suoi viaggi di ricerca scientifica e divulgazione, il ricercatore ha toccato con mano le difficoltà della comunità Afar di montagna: «Le aule e gli ambienti della scuola di Ardo sono alimentati con estrema difficoltà” spiega Luca Lupi. “Il sistema basato su pannelli solari, pur avendo un inverter recente, non riesce a garantire l’illuminazione perché le batterie di accumulo sono quasi tutte esaurite. In pratica, i bambini sono senza luce da un anno e mezzo. Il nostro obiettivo è acquistare 6 o 8 nuove batterie per ripristinare il flusso di corrente».

Per garantire la massima trasparenza e operatività, Lupi ha trovato un alleato fondamentale nella Misericordia di Pontedera. «Quando Luca ci ha prospettato questa necessità, non abbiamo esitato, ci siamo resi disponibili mettendo a disposizione il nostro conto corrente» dichiara il Governatore della Misericordia, Matteo Leggerini. «La Misericordia, come sempre, si fa vicina a questo tipo di iniziative. Nasciamo come istituzione per essere vicini alle fasce più deboli e quindi, in questo caso, i ragazzi che non hanno la corrente per studiare sono sicuramente una fascia debole».
La filiera della solidarietà non si ferma a Pontedera. Grazie alla collaborazione con il Console Italiano a Gibuti, Gianni Rizzo, i fondi raccolti saranno trasferiti sul conto del Consolato Onorario Generale d’Italia in Gibuti. Sarà lo stesso Console a occuparsi dell’acquisto delle batterie (di fabbricazione cinese, reperibili in loco a circa 250 euro l’una) e della consegna personale alla scuola di Ardo. Una volta installate, il preside invierà un report fotografico dell’avvenuto funzionamento e Luca Lupi, durante i suoi sopralluoghi invernali in Africa, verificherà personalmente lo stato degli impianti ogni anno.
Una volta ripristinata la luce, l’attenzione resterà alta sulle altre necessità della scuola: se la generosità dei pontederesi, e non solo, supererà il costo delle batterie, il denaro sarà impiegato per materiale didattico (quaderni, penne) o per l’accesso all’acqua potabile.
Come contribuire
Chiunque voglia dare il proprio contributo può effettuare un bonifico bancario alla Misericordia di Pontedera utilizzando i seguenti riferimenti: Destinatario: Misericordia di Pontedera, IBAN: IT19U06370711300000010002864. Causale: “Contributo per acquisto batterie scuola di Ardo (Gibuti)”. Per maggiori informazioni visitare il sito di Luca Lupi.

Luca Lupi, pontederese doc, guida una missione scientifica italiana in Etiopia





