Sede di Fratelli d’Italia a Cascina vandalizzata: il partito condanna l’atto e chiede giustizia. I dettagli sull’episodio.
Nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio la sede di Fratelli d’Italia di Cascina è stata presa di mira da un grave atto vandalico. Ignoti hanno danneggiato la struttura, colpendo un luogo simbolo dell’attività politica sul territorio.
In una nota, il circolo locale di Fratelli d’Italia ha condannato fermamente l’accaduto, definendolo “un gesto vigliacco e inaccettabile” che non colpisce soltanto un partito, ma il diritto fondamentale alla libertà di espressione e alla partecipazione democratica. “Non ci faremo intimidire – si legge nel comunicato – perché questi atti non fermano il nostro impegno, ma rafforzano la determinazione di chi crede nel confronto civile, nel rispetto e nella libertà”.
Il partito ha espresso piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, auspicando che venga fatta rapidamente chiarezza sull’episodio e individuati i responsabili. “A chi pensa di zittirci con la violenza – prosegue la nota – rispondiamo con più presenza, più impegno e più politica sul territorio”.
Solidarietà è stata espressa da Giovanni Russo, segretario del Pd di Cascina:
“L’atto vandalico che ha colpito la sede di Fratelli d’Italia a Cascina è grave e inaccettabile. Colpire una sede politica significa colpire un presidio di democrazia e di partecipazione, indipendentemente dalle appartenenze e dalle differenze di visione.
Il confronto politico deve rimanere sempre sul piano delle idee, del dibattito e del rispetto reciproco. Ogni forma di violenza, intimidazione o vandalismo va condannata senza ambiguità.
A nome del Partito Democratico di Cascina esprimo solidarietà agli iscritti e ai dirigenti di Fratelli d’Italia, con l’auspicio che venga fatta piena luce sull’accaduto e che simili episodi non trovino spazio nella nostra comunità.”





