E’ atterrato ieri sera all’aeroporto “Galilei” di Pisa uno dei tre C-130J partiti ieri alla volta di Eilat, in Israele, per una missione umanitaria di grande valore.
A bordo, insieme al personale sanitario, anche due volontari delle Misericordie Pisane – uno della Misericordia di Volterra e uno della Misericordia di Pisa – impegnati in prima linea per offrire assistenza e supporto.
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L’aereo ha trasportato in Toscana una parte dei 31 bambini feriti o gravemente malati provenienti dalla Striscia di Gaza, insieme ai loro accompagnatori. In totale, sono 120 le persone coinvolte in questo trasferimento, finalizzato a garantire cure immediate e altamente specialistiche nei presidi ospedalieri italiani.
L’operazione, definita dagli organizzatori “straordinaria”, è frutto della sinergia tra la Centrale operativa regionale sanitaria (Cross) di Pistoia, diversi Ministeri italiani, il personale sanitario del 118 toscano, i volontari di Misericordie, Anpas e Croce Rossa, con il fondamentale supporto logistico della 46ª Brigata Aerea di Pisa.
“Un esempio concreto di solidarietà, professionalità e cooperazione al servizio della vita” – così i promotori sintetizzano l’iniziativa, che testimonia come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e forze armate possa tradursi in un aiuto concreto per chi si trova in situazioni di estrema fragilità.





