Il Comune di Pisa ha avviato nei giorni scorsi i lavori di restauro della chiesa di Santa Maria della Spina, in Lungarno Gambacorti, con un intervento complessivo che interesserà sia l’interno che l’esterno dell’edificio.
Il progetto, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del monumento, prevede un investimento di 175mila euro, di cui 115mila finanziati dalla Fondazione Pisa e la restante parte da risorse comunali.
Gli interventi prevedono il recupero dei portoni in legno e delle vetrate artistiche, la pulitura delle superfici marmoree interne ed esterne, la revisione del sistema di copertura e il consolidamento delle strutture lignee del soffitto. I lavori sono affidati alla ditta Restauroitalia S.r.l. di Camaiore e avranno una durata di 180 giorni, con conclusione prevista entro settembre 2026.
«Si tratta di un intervento completo — spiega l’assessore alla gestione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Pisa, Filippo Bedini — che riguarda sia l’interno sia l’esterno della chiesa. Partiamo dalle superfici esterne, ma i lavori interesseranno anche le vetrate, i portoni e le parti interne dove sono state riscontrate infiltrazioni. A differenza dei precedenti restauri, si interverrà su tutta la superficie dell’edificio, comprese le guglie che ornano il tetto, che necessitavano di un’operazione di pulitura e manutenzione non più rinviabile».
L’assessore aggiunge: «Il progetto affronta inoltre le criticità legate al sistema di deflusso delle acque, con un’azione complessiva di messa in sicurezza e conservazione della copertura dell’edificio. Lavoro reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Pisa e al sostegno dell’Inner Wheel club di Pisa, che ha manifestato l’intenzione di finanziare il restauro di uno dei portoni promuovendo una propria iniziativa per la raccolta dei fondi»
«Stiamo lavorando per reperire risorse ulteriori, con l’obiettivo di completare l’intervento recuperando anche gli arredi storici della chiesa, come le panche e gli inginocchiatoi, attualmente non collocati dentro il monumento, che una volta restaurati potranno tornare ad arricchire l’interno della chiesa nella sua veste storica».
«Fondazione Pisa sostiene l’intervento di restauro della Chiesa di Santa Maria della Spina, una delle chiese più rappresentative di Pisa e un riferimento importante negli itinerari turistici che valorizzano i percorsi di scoperta del centro storico», dichiara Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa. «Lo sostiene con un contributo che copre in larga parte la richiesta avanzata dall’Amministrazione comunale. L’intervento rientra nel settore dei beni culturali, ambito a cui Fondazione, quando viene chiamata in causa, presta grande attenzione, per non far mancare il supporto per tutelare e conservare il patrimonio storico e culturale della città».
I lavori
I due portoni di ingresso saranno sottoposti a pulitura, analisi dei materiali e trattamenti specifici per la conservazione del legno, con finiture protettive in grado di migliorarne la resistenza agli agenti atmosferici mantenendone l’aspetto naturale. È previsto inoltre il restauro delle vetrate artistiche, elementi fondamentali per l’illuminazione e l’atmosfera interna della chiesa, che presentano danni dovuti al tempo e agli agenti esterni. L’intervento comprenderà anche la risigillatura degli infissi, attualmente interessati da fessure e distacchi.
Una parte significativa dei lavori riguarda la pulitura del paramento lapideo interno ed esterno in marmo, con tecniche non invasive e l’utilizzo di acqua demineralizzata e materiali chimici biodinamici, al fine di rimuovere depositi e incrostazioni senza alterare le superfici e le venature naturali presenti nel marmo. Il progetto include anche la revisione del sistema di copertura e del deflusso delle acque meteoriche, con interventi di sostituzione delle parti danneggiate e applicazione di sigillanti, oltre al controllo e alla manutenzione della lastra in piombo per garantire l’impermeabilità della struttura.
Infine, è prevista la pulizia e il consolidamento delle strutture lignee del soffitto e dell’apparato decorativo, con una pulitura a secco per la rimozione di polvere e detriti, seguita da trattamenti specifici per eliminare macchie e depositi biologici. Il consolidamento sarà effettuato con resine acriliche in grado di penetrare nel legno deteriorato, rafforzando le strutture senza alterarne l’aspetto.
Per consentire l’esecuzione in sicurezza dei lavori, è stata disposta la chiusura temporanea del marciapiede sul Lungarno Gambacorti, in corrispondenza della chiesa, fino al 21 settembre 2026, con obbligo di transito pedonale sul lato opposto.





