Una telefonata del dott. Nicola Gualerci durante l’inaugurazione ha trasformato il desiderio della pittrice colombiana in un incontro speciale. La visita è proseguita alla Rocca della Verruca e alla Rocca del Brunelleschi.
Una telefonata tra amici, nata dal desiderio di un’artista colombiana di incontrare un rappresentante del proprio Paese, si è trasformata in un’occasione speciale, portando a Vicopisano due consoli onorari sudamericani.
Sabato 17 ottobre, Gianni Lusena, console onorario della Colombia per la Toscana e Silvio Fancellu, console onorario dell’Uruguay per la Toscana, hanno visitato la mostra personale della pittrice colombiana Luisa Fernanda Zapata, dal titolo «Tempo: l’eco dell’anima», ospitata nelle prestigiose sale di Palazzo Pretorio dal 10 al 27 ottobre.
Tutto è cominciato sabato 10 ottobre, durante l’inaugurazione. Tra gli invitati dell’artista c’era il dott. Nicola Gualerci, impegnato nella tutela e nella messa in sicurezza della porzione della Rocca della Verruca ricadente nel Comune di Vicopisano.
Colpito dalle opere esposte, Gualerci si è fermato a parlare con Zapata della sua pittura e della sua storia personale. Nata in Colombia, l’artista ha espresso il desiderio di ricevere alla mostra una rappresentanza consolare del proprio Paese d’origine.
Gualerci conosce Lusena da molti anni. Così ha preso il telefono e lo ha chiamato direttamente dalla mostra, raccontandogli dell’incontro e del desiderio espresso dalla pittrice. Da quel gesto spontaneo è nata la visita di sabato 17 ottobre: Lusena ha raggiunto Vicopisano accompagnato dallo stesso Gualerci, per conoscere personalmente Zapata e ammirarne i dipinti.
La giornata si è arricchita con la partecipazione di Silvio Fancellu, console onorario dell’Uruguay e anch’egli amico di lunga data di Gualerci, invitato personalmente a prendere parte all’iniziativa. I due rappresentanti consolari hanno così condiviso un percorso nel segno dell’arte e della scoperta del territorio.
Dalle sale del Palazzo Pretorio, l’itinerario si è esteso al borgo medievale e a due dei suoi luoghi simbolo. I consoli hanno visitato la Rocca della Verruca, nella porzione situata nel territorio comunale di Vicopisano, dove Gualerci porta avanti interventi di conservazione e messa in sicurezza, nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza.
Un complesso monumentale di straordinario valore storico e paesaggistico, che domina il Monte Pisano e la pianura circostante. La visita ha rappresentato anche un’occasione per illustrare agli ospiti l’impegno e le difficoltà legate alla salvaguardia di un monumento medievale situato in un luogo tanto suggestivo quanto impervio.
Il percorso è proseguito alla celebre Rocca del Brunelleschi, aperta per l’occasione grazie alla disponibilità della famiglia proprietaria. I due ospiti hanno potuto così apprezzare uno dei monumenti più rappresentativi del borgo e della sua identità storica.
Non è peraltro la prima volta che i rapporti personali di Gualerci favoriscono incontri tra rappresentanti diplomatici e patrimonio monumentale del territorio.
Già nell’aprile 2015 aveva fatto da tramite per la visita ufficiale alla Certosa monumentale di Calci di S.E. Vanessa Frazier, allora Ambasciatrice di Malta in Italia, successivamente Rappresentante permanente maltese presso le Nazioni Unite e oggi Rappresentante speciale del Segretario generale dell’ONU per i bambini e i conflitti armati.
Per Luisa Fernanda Zapata, la presenza del console onorario della Colombia ha assunto un significato particolare, creando un legame simbolico con la terra natale.
Per Vicopisano, l’incontro è diventato un’occasione per far conoscere il proprio patrimonio artistico e monumentale attraverso relazioni capaci di superare i confini nazionali.
Una storia cominciata davanti a un quadro e proseguita con una telefonata tra vecchi amici, trasformandosi in una giornata dedicata all’arte e alla storia.
Un esempio di diplomazia culturale spontanea, nel quale amicizia, sensibilità artistica e attenzione al patrimonio storico si sono incontrate, contribuendo a valorizzare Vicopisano e le sue bellezze.





