Un percorso che proseguirà fino all’inizio dell’estate e che trasforma i fornelli in uno strumento di autonomia e creatività.
Dal cous cous con le verdure ai segreti per una frolla perfetta, dagli antipasti salati ai tramezzini “doc”, il martedì a Orzignano (frazione del comune di San Giuliano Terme) è sinonimo di cucina, condivisione e crescita.
Nei mesi di novembre e dicembre, nella cucina accessibile della sede del Coordinamento Caregivers, hanno preso il via le prime lezioni del Laboratorio CucinAbile, un percorso che proseguirà fino all’inizio dell’estate e che trasforma i fornelli in uno strumento di autonomia e creatività.
CucinAbile non è solo un corso di cucina, ma uno spazio di sperimentazione e collaborazione, pensato per accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita personale. In totale sono previsti 28 incontri, durante i quali i partecipanti imparano a cucinare, ma anche a lavorare insieme, organizzarsi e assumersi responsabilità.
A guidare il laboratorio è Solange Costa di Cantiere Cucina, catering artigianale con sede a Pappiana, una professoressa d’eccezione con una lunga esperienza nel lavoro con i ragazzi.
«In passato ho lavorato nei campi estivi e nelle residenze assistenziali – racconta – una ‘parte’ della mia vita di cui sentivo la mancanza. Fin dall’inizio l’idea è stata quella di rendere i ragazzi protagonisti: CucinAbile non è solo un laboratorio».
Il progetto, infatti, culminerà in una vera e propria esperienza sul campo: a luglio saranno gli stessi ragazzi, accompagnati dai loro assistenti, a organizzare una festa e a curarne il catering. Dall’accoglienza al beverage, dal buffet alla gestione della serata, tutto sarà nelle loro mani. La festa si chiamerà “Luglio col bene che ti voglio”, un titolo scelto direttamente dai caregivers.
Dopo i primi incontri dedicati alla cucina in senso stretto, a partire da gennaio il percorso entrerà nel vivo con la divisione dei ruoli e la costruzione della scaletta dell’evento. Tra i sogni nel cassetto, anche la pubblicazione di un libro di ricette, nato proprio dalle creazioni dei ragazzi.
L’entusiasmo è palpabile, così come la soddisfazione del Coordinamento Caregivers.
«È un progetto che ci piace tantissimo – sottolinea la presidente Maria Antonietta Scognamiglio – un altro pezzetto di quel percorso verso l’autonomia che stiamo costruendo e che rappresenta il progetto di vita di ciascuno dei nostri ragazzi».
A Orzignano, il martedì, la cucina è molto più di un luogo dove si prepara da mangiare: è uno spazio dove si costruisce il futuro.










