Nella giornata odierna hanno parlato Corrado, Burdese e Diolaiuti durante la conferenza indetta dal Pisa riguardo al centro sportivo di Gagno.
Un nuovo passo in avanti sul fronte investimenti è stato ufficializzato oggi dal Pisa Sporting Club nel corso di una conferenza stampa alla Cetilar Arena. Il club nerazzurro ha comunicato (leggi qui) l’ingresso della Banca di Pescia e Cascina tra i soggetti che affiancheranno ChiantiBanca nel sostegno al progetto del centro sportivo di Gagno.
L’incontro, ospitato nella sala stampa “Passaponti”, ha visto la presenza del Presidente Giuseppe Corrado, del Vice Direttore generale di Banca Pescia e Cascina Francesco Diolaiuti e del CFO nerazzurro Francesco Burdese. Al centro del confronto, il percorso di crescita strutturale del Pisa e l’importanza di un piano condiviso, costruito su basi solide e su un coinvolgimento progressivo di partner adatti.
L’ampliamento del gruppo di finanziatori conferma ulteriormente la credibilità del progetto e rafforza una strategia che guarda al futuro del club. Di seguito le parole di Corrado, Diolaiuti e Burdese sul centro sportivo del Pisa:
Corrado: «Desidero ringraziare la banca, che ha rappresentato un segnale importante di fiducia nel nostro progetto. Abbiamo scelto di partire presentando i primi due partner finanziari, e la risposta del territorio è stata molto positiva.
Il nostro obiettivo è costruire un futuro per Pisa, per la provincia e per l’intera regione. Vogliamo rendere partecipi cittadini e media dei partner finanziari e industriali che sosterranno l’iniziativa, che porterà nuove opportunità di lavoro sul territorio.
L’inaugurazione del primo allenamento sarà un momento di grande importanza per tutti, e nei prossimi cinquant’anni l’impatto occupazionale sarà significativo. Presenteremo anche il general contractor, con al nostro fianco realtà come Cetilar e molti altri partner finanziari e industriali.
Non è più il calcio degli anni Ottanta: oggi le società sono vere e proprie aziende, realtà industriali. Se vengono gestite correttamente, possono avere continuità; altrimenti no. Non conta solo vincere un campionato, ma la capacità di gestire l’azienda in modo positivo.
È una realtà che coinvolge emotivamente le persone e, quando si generano emozioni, si creano le basi per una visione lungimirante, che lo sport può aiutare a sviluppare. Ora non ci resta che agire rapidamente per mettere in pratica quanto concordato. Con il sostegno dei nostri partner, raggiungeremo gli obiettivi senza difficoltà.
Quella di Tramoni è solo una telenovela di gennaio. Siamo abituati a non reagire a dichiarazioni superficiali. Ho letto l’analisi in cui si affermava che il giocatore sarebbe rimasto: è corretto. In situazioni come questa, inseguire illazioni e supposizioni è inutile.
Ho anche visto notizie totalmente fantasiose, con un effetto destabilizzante, che irritano il nostro direttore generale, come già accaduto la scorsa stagione, quando ci dettero in caduta libera in Serie B. Il 2 febbraio il calciomercato finirà, e allora definiremo le ultime operazioni di entrata e uscita, dopodiché potrete approfondire i dettagli.
Non vogliamo anticipare dichiarazioni che possano creare problemi ad altre società. Ora concentriamoci sulla partita con il Sassuolo, un turno fondamentale. Stojilkovic? Dovrebbe essere disponibile già sabato. Non ci saranno problemi di transfer, e se pronto, prenderà posto in panchina»
Diolaiuti: «Desidero ringraziare il presidente per l’invito. Il Pisa non era un nostro cliente, ma non appena ci è stata data la possibilità di partecipare a questa iniziativa abbiamo deciso di prenderne carico. Si tratta di un progetto di 122.000 metri quadri che porterà benefici significativi.
Ci ha convinto soprattutto la finalità dell’iniziativa: come banca, poniamo al centro il benessere sociale, e questo progetto rispecchia pienamente la nostra mission. Per noi, ciò che conta non è tanto l’aspetto finanziario, quanto l’impatto concreto e positivo dell’operazione. Si tratta di un’opera di grande rilevanza, destinata a restare sul territorio e a contribuire al futuro dei giovani.
La società nerazzurra ha messo a disposizione risorse significative, con una visione realistica e solida. Il Pisa si è posto un obiettivo ambizioso, e siamo felici e orgogliosi di farne parte, così come il nostro consiglio di amministrazione ne condivide pienamente l’apprezzamento.»
Burdese: «Ringraziamo la Banca di Pescia e Cascina per il lavoro svolto. L’operazione è paragonabile a quella realizzata la scorsa settimana: soggetti diversi, ma impostazione tecnica analoga e stesso profilo dell’interlocutore. Un risultato che assume un valore positivo.
Chi ha esperienza con il sistema bancario sa che spesso le tempistiche non sono brevi, mentre questo accordo è stato finalizzato in circa un mese e mezzo. Quando un progetto viene approvato sulla base di un business plan ben strutturato, è un chiaro segnale di solidità e affidabilità»
A cura di Matteo Casini





