Un sessantenne titolare di un locale è stato denunciato dai Carabinieri per aver installato telecamere utilizzate per sorvegliare i dipendenti, sanzionato con 400 euro.
Nell’ambito della campagna di controlli agli esercizi pubblici della provincia per garantire la sicurezza sul lavoro e la tutela dei lavoratori, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Livorno, in stretta collaborazione con il Comando Provinciale, hanno effettuato ispezioni in diverse attività commerciali del territorio.
Durante un controllo eseguito con il supporto della Stazione Carabinieri di Rosignano Solvay, i militari hanno riscontrato irregolarità presso una ditta operante nel settore della somministrazione di alimenti nel comune di Rosignano Marittimo. In particolare, sono stati rilevati impianti audiovisivi installati in violazione della legge, utilizzati per il controllo a distanza dei dipendenti, pratica consentita solo per esigenze organizzative, produttive o di sicurezza.
La presenza irregolare delle telecamere è stata contestata al titolare dell’attività, un sessantenne del posto, ritenuto responsabile di aver impiegato gli impianti per la sorveglianza dei lavoratori. L’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Livorno e sanzionato amministrativamente con un importo di circa 400 euro.
I controlli da parte dei Carabinieri proseguiranno sia in città che in provincia, a tutela dei lavoratori e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, esse sono da considerarsi presunte innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, essendo attualmente in corso le indagini preliminari. Fonte: Legione carabinieri toscana comando provinciale di Livorno





