Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pisa, impegnato a garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel mese di febbraio, gli ispettori del NIL hanno rivolto la propria attenzione preventiva al settore dei panifici e delle pasticcerie, comparto che, per la particolarità delle mansioni svolte, necessita di un livello di controllo particolarmente accurato.
Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato gravi violazioni del D.lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. In varie attività è stata riscontrata l’assenza della nomina del Medico Competente e il ritardo nell’invio dei lavoratori alle visite mediche, adempimento fondamentale per attestare l’idoneità alla mansione.
È stata inoltre accertata la mancata formazione dei dipendenti in materia di sicurezza. I datori di lavoro sono risultati anche privi della formazione obbligatoria necessaria per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), figura centrale per la valutazione dei rischi e per l’adozione delle misure di tutela.
L’operazione, svolta nell’area del Comprensorio del Cuoio, si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di tre legali rappresentanti. Nei confronti dei titolari sono state comminate ammende per un totale di 11.568,00 euro. Oltre alle sanzioni pecuniarie, le aziende sono state formalmente diffidate a ripristinare con immediatezza le condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
L’attività dei Carabinieri del NIL di Pisa, operanti sotto il coordinamento funzionale del Dirigente dell’ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro), proseguirà senza interruzioni. I controlli nel settore alimentare continueranno in maniera sistematica, con monitoraggi programmati sia nelle ore diurne che notturne, al fine di prevenire infortuni e tutelare la salute dei lavoratori.
Nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone denunciate dovrà essere accertata nel prosieguo del procedimento dalle Autorità competenti. Fonte: Carabinieri di Pisa




