Truffe telefoniche sempre più difficili da riconoscere: ecco da cosa stare in guardia.
Una donna di circa 50 anni ha contattato la nostra redazione per denunciare pubblicamente quanto le è accaduto, al fine di mettere in guardia eventuali nuove vittime delle sempre più frequenti truffe online e telefoniche. A VTrend la donna dichiara: « Ho ricevuto una chiamata direttamente dal numero ufficiale della mia banca, oltretutto in un momento di difficoltà personale: stavo infatti rientrando a casa dall’ospedale, dove nella notte avevano ricoverato un mio parente stretto, ero stanca e fragile».
La donna sostiene infatti di aver ricevuto una telefonata direttamente dalla sua banca; digitando infatti il numero della chiamata in arrivo su Google compare come primo risultato di ricerca il sito della banca. Il pretesto della telefonata è simile a quello di altri episodi già raccontati dalla redazione: un operatore spaventa la vittima dicendole che le stanno sottraendo del denaro dal conto. «Un operatore mi ha chiesto se ero io che stavo prelevando una somma di denaro ingente dal mio conto. Egli sosteneva che dalla banca si erano insospettiti avendo visto uno spostamento di denaro inusuale. Mi hanno detto che dall’Albania qualcuno era entrato nella mia App della banca cercando di svuotarmi il conto», dichiara la vittima, che tuttavia in un primo momento racconta di aver sollevato dei dubbi: « Non ero sicura di potermi fidare dell’operatore in chiamata, egli tuttavia mi ha rassicurata dandomi diverse informazioni personali e puntualizzando che mi stava chiamando dal numero ufficiale della mia banca».
A quel punto è stato chiesto alla signora di uscire tempestivamente dalla sua Home banking, e le sono stati chiesti i codici del conto, compreso il PIN: « Ero in macchina e per rispondere ho accostato sul ciglio della strada; erano le 14 del pomeriggio e stavo soffrendo il caldo di questa torrida estate. Non avevo dormito per tutta la notte e stavo rientrando a casa dopo ore passare in ospedale per un ricovero di un mio caro… la chiamata mi ha spaventata e ho agito d’impulso: mi hanno colta in un momento di fragilità personale e questo mi fa ancora più male».
Il conto della donna è stato prosciugato e non c’è stato niente che lei potesse fare, se non sporgere denuncia alle autorità. « Quando sono rientrata a casa mi è sorto il dubbio di essere stata stata vittima di una truffa. Ho quindi chiamato ripetutamente la filiale della mia banca ma per ore gli operatori erano tutti occupati: nessuno mi ha risposto fino al giorno seguente» denuncia la signora che prosegue: « In tempi difficili come questi ci si sente soli e spesso stupidi nel ricevere questo genere di truffa. Mi faccio forza convincendomi che non c’è da colpevolizzare la vittima ma piuttosto indignarsi nei confronti dei carnefici. Racconto la mia storia nel tentativo di mettere in guardia gli altri rispetto a questo genere di inganni meschini».
Ricordiamo che in questo genere di truffe vengono utilizzati sempre più spesso i canali ufficiali di comunicazione delle banche: email, SMS o telefonate sono infatti tese a ottenere dati sensibili per svuotare i conti. Si ricorda quindi di non dare mai per telefono dati sensibili. Se la chiamata come nel caso sopra descritto arriva dal numero di Intesa Sanpaolo filiale online: non bisogna fidarsi. Come infatti informa la banca stessa:
-Il numero della Filiale Online può solo ricevere le chiamate, non effettuarle: Se ricevete una chiamata dal 800.303.303 per privati, 800.312.316 per le imprese, è sicuramente un tentativo di frode.
-La banca non chiede mai i tuoi codici di accesso e di sicurezza. Se ricevi chiamate in cui ti vengono richieste le credenziali di accesso all’internet banking o codici di sicurezza per autorizzare le transizioni, non è Intesa Sanpaolo a chiamarti.
-Non scaricare mai app e non cliccare su link la cui richiesta proviene da una telefonata, SMS o email. Il rischio è che vengano scaricate app che contengono virus o malware in grado di prendere possesso del tuo dispositivo e di carpire le tue informazioni personali riservate (come ad esempio i codici di sicurezza della banca).
CN





