I sindaci della Val di Cecina a Firenze: “Difendiamo i diritti dei nostri territori montani”. Le parole di Auriemma.
FIRENZE – Una presenza che va oltre la formalità istituzionale, quella dei sindaci della Val di Cecina alla Consulta della Montagna di Anci Toscana, riunitasi ieri a Palazzo Vecchio. A sottolinearlo è stato il primo cittadino di Montecatini Val di Cecina, Francesco Auriemma, intervenuto insieme ai colleghi di Volterra e Pomarance.
L’incontro, promosso da ANCI Toscana e ospitato nella sede storica di Palazzo Vecchio, ha rappresentato un momento cruciale per riportare all’attenzione regionale e nazionale le criticità che interessano le aree montane e interne.
“Essere qui non è stata solo una formalità, ma un atto di responsabilità verso le nostre comunità”, ha dichiarato Auriemma. “Ci siamo uniti come una sola voce per esporre con chiarezza le fragilità dei nostri territori e, soprattutto, per difendere con determinazione i diritti e le necessità di chi vive e lavora in Val di Cecina”.
Al centro del confronto, il tema del mantenimento delle condizioni di “comuni montani”, status ritenuto fondamentale per garantire risorse, agevolazioni e strumenti adeguati a territori caratterizzati da bassa densità abitativa, difficoltà infrastrutturali e carenza di servizi essenziali.
Le amministrazioni locali hanno ribadito come le zone montane e dell’entroterra richiedano politiche mirate e investimenti concreti, capaci di contrastare lo spopolamento e sostenere le attività economiche locali. “Non smetteremo di far sentire la nostra voce affinché nessuno venga lasciato indietro”, ha aggiunto il sindaco di Montecatini Val di Cecina.
Un impegno condiviso anche da ANCI Toscana, che si è fatta carico di portare la richiesta ai livelli istituzionali superiori: da ANCI alla Regione Toscana, fino al Governo e alla Conferenza Stato-Regioni.
L’obiettivo è chiaro: garantire continuità normativa e sostegno concreto ai comuni montani della Val di Cecina, affinché possano affrontare le sfide del presente senza perdere opportunità decisive per il futuro.
“Vi terremo aggiornati sui passi avanti che riusciremo a fare”, ha concluso Auriemma, confermando la volontà di mantenere un dialogo costante con i cittadini e di proseguire con determinazione l’azione istituzionale a tutela del territorio.





