“Alta Val di Cecina esclusa dai Comuni Montani, una scelta che mette a rischio l’intero territorio”: la posizione di Confesercenti Val di Cecina.
L’esclusione dell’Alta Val di Cecina dalla classificazione dei comuni montani rappresenta una decisione grave e profondamente penalizzante per il tessuto economico e sociale del territorio. Una scelta che rischia di produrre effetti immediati e concreti su attività commerciali, servizi, occupazione e sulla tenuta stessa dei centri urbani.
Molte imprese locali, già messe a dura prova dalle difficoltà strutturali delle aree interne, possono continuare a operare anche grazie ai contributi regionali legati allo status di area montana. Si tratta di strumenti fondamentali per garantire sostenibilità economica, mantenimento dei livelli occupazionali e presidio commerciale nei paesi dell’Alta Val di Cecina.
Privare il territorio di questi sostegni significa indebolire ulteriormente attività già fragili, aumentando il rischio di chiusure e di desertificazione commerciale. Una decisione che viene giudicata ingiusta e scollegata dalla realtà, perché non tiene conto delle reali condizioni orografiche, economiche e sociali dell’area, né delle necessità di comunità che vivono quotidianamente le criticità tipiche dei territori montani e periferici.
Su questo punto la posizione di Confesercenti Val di Cecina è netta: il presidente Jonni Guarguaglini definisce la scelta “fortemente negativa per imprese e cittadini” e ribadisce con chiarezza che si tratta di un decreto che non va bene e deve essere rivisto.
Come rappresentanza di categoria maggiormente presente sul territorio, Confesercenti Val di Cecina si dichiara disponibile a lavorare fianco a fianco con le amministrazioni comunali, per costruire un percorso comune e ottenere una revisione del provvedimento. Un lavoro che deve coinvolgere anche i parlamentari dei territori interessati, chiamati a sostenere con forza questa battaglia e a operare in sinergia con enti locali e associazioni di categoria.
A questa posizione si uniscono i Presidenti dei Centri Commerciali Naturali di Pomarance e Volterra, che chiedono con determinazione un incontro urgente con le istituzioni competenti, affinché il decreto venga corretto e si restituisca respiro alle attività economiche dell’Alta Val di Cecina.
Difendere lo status di area montana non è una questione formale o amministrativa: è una scelta che riguarda il futuro delle imprese, dei cittadini e dei territori. Ignorarlo significa condannare l’Alta Val di Cecina a un ulteriore arretramento economico e sociale. Fonte: Confesercenti Val di Cecina





