Pisa: la Polizia di Stato arresta due ricercati. Il primo, un tunisino di 31 anni destinatario di un ordine di carcerazione cumulativo per svariati reati in materia di stupefacenti, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Il secondo soggetto, un italiano di 67 anni che si era reso da tempo irreperibile, era stato condannato definitivamente per aver commesso una violenza sessuale e aver picchiato una giovane nel 2019.
La Polizia di Stato di Pisa, e segnatamente la Squadra Mobile della Questura, negli ultimi giorni ha fortemente incrementato le attività discrete della Unità Catturandi volta ad individuare ed arrestare i soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
In particolare, dopo un’attenta attività di ricerca, sono stati individuati due soggetti, rispettivamente destinatari di altrettanti provvedimenti restrittivi emessi a seguito di condanna definitiva dalla Procura della Repubblica di Pisa.
Il primo arrestato, un tunisino di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale, si era reso responsabile di svariate ipotesi di reati in materia di stupefacenti, porto abusivo di armi nonché resistenza a pubblico ufficiale e pertanto era stato condannato alla pena di 8 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione.
Il secondo arrestato, un italiano di 67 anni che si era reso irreperibile da mesi, è stato rintracciato presso un noto locale di Viale delle Piagge in Pisa, dove svolgeva la mansione di tuttofare. Il soggetto si era reso responsabile di una grave ipotesi di violenza sessuale durante la quale aveva cagionato lesioni alla persona offesa, in relazione alla quale lo stesso veniva condannato alla pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione.
Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale Don Bosco. Fonte: Questura di Pisa





