Durante Pisa-Cremonese, giocata il 17 ottobre alla Cetilar Arena, i tifosi nerazzurri hanno voluto ricordare Zoe Mancarelli, morta dopo essere stata investita a Cascina.
PISA. «Ciao piccola Zoe… Pisa ti saluta». Poche parole, cariche di affetto e dolore, per ricordare una bambina di appena 7 anni la cui morte ha profondamente colpito la comunità di Cascina e tutto il territorio.
Lo scorso 17 ottobre, in occasione della partita tra Pisa e Cremonese, terminata 3-1, la Curva Nord ha voluto rendere omaggio a Zoe Mancarelli con uno striscione esposto allo stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, oggi Cetilar Arena.
Cascina, morta la bambina di 7 anni investita con il nonno
Un gesto semplice, ma dal forte significato, per testimoniare la vicinanza del mondo nerazzurro alla famiglia della piccola, scomparsa dopo un tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre sulla Tosco Romagnola, nella zona di Montione, a Cascina.
Zoe stava attraversando la strada insieme al nonno di 78 anni, tenendolo per mano, quando è stata investita. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Dopo il primo trasferimento all’ospedale Cisanello di Pisa, i medici avevano disposto il trasporto con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove la bambina è morta nonostante i tentativi di salvarle la vita.
Nell’incidente era rimasto ferito anche il nonno, mentre la nonna, che aveva assistito alla scena, aveva accusato un malore ed era stata accompagnata in ospedale.
L’ultimo saluto a Zoe si è svolto venerdì 9 ottobre nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Putignano, alla presenza di familiari, amici e persone che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia in un momento di immenso dolore.
L’ultimo saluto a Zoe: la data dei funerali. La provincia di Pisa si stringe nel dolore
La scomparsa della bambina ha suscitato un’ondata di cordoglio e solidarietà. Il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, ha espresso il dolore dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza, come anche numerose realtà del territorio hanno manifestato la propria vicinanza alla famiglia.
È stata inoltre avviata una raccolta fondi per offrire un aiuto concreto ai familiari di Zoe, alla quale hanno aderito numerose persone.
Anche dalla Curva Nord del Pisa è arrivato un messaggio di affetto. Lo striscione esposto durante la partita contro la Cremonese ha portato il ricordo della piccola nel cuore dello stadio, trasformando un momento sportivo in un’occasione per unirsi al dolore di una famiglia e di un’intera comunità.
«Ciao piccola Zoe… Pisa ti saluta»: un saluto che va oltre il calcio, per ricordare una vita spezzata troppo presto.




