Fucecchio, nuova fase di contrasto a spaccio e degrado nelle Cerbaie: più controlli e un’iniziativa di pulizia con cittadini e associazioni per difendere il bosco.
FUCECCHIO – Rafforzare la sicurezza, contrastare lo spaccio di droga e restituire dignità a una delle aree naturalistiche più importanti del territorio. È questo l’obiettivo della nuova fase di interventi avviata nelle Cerbaie, l’area boschiva di Fucecchio da tempo segnata da fenomeni di illegalità e degrado ambientale.
A partire dall’inizio del 2026, su richiesta dell’Amministrazione comunale e dopo un vertice in Prefettura, è stato dato il via a un piano di contrasto più incisivo, finalizzato ad aumentare i controlli e a riportare sicurezza in una zona di grande valore ambientale, situata tra diverse frazioni del Comune e sempre meno fruibile dai cittadini.
Accanto all’azione delle istituzioni e delle forze dell’ordine, si sta sviluppando anche una forte mobilitazione della società civile. In prima linea il Comitato le Cerbaie, insieme all’associazione Plastic Free, che ha promosso un’iniziativa pubblica di pulizia e presidio simbolico del territorio in programma sabato 10 gennaio, a partire dalle ore 14, in via di Rimedio, a Torre di Fucecchio.
L’invito è rivolto a cittadini, associazioni e sportivi, chiamati a partecipare a una giornata dedicata alla rimozione dei rifiuti e alla riappropriazione di un’area che negli anni è stata progressivamente sottratta alla vita quotidiana della comunità e troppo spesso teatro di attività illegali.
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: intervenire concretamente sul degrado ambientale e ribadire la presenza attiva dei cittadini in un territorio che rappresenta un patrimonio ambientale, sociale e paesaggistico di grande valore.
Un segnale chiaro, spiegano i promotori, per affermare che la tutela delle Cerbaie e la lotta allo spaccio non possono prescindere da un impegno condiviso tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità locale.
Il Comitato le Cerbaie sottolinea inoltre l’importanza di mantenere alta l’attenzione mediatica su una vicenda che riguarda da vicino sicurezza, ambiente e qualità della vita dell’intera area, auspicando un coinvolgimento costante anche a livello di informazione locale e regionale.
L’appuntamento di sabato vuole essere non solo un gesto concreto di cura del territorio, ma anche un atto simbolico di responsabilità collettiva e di presidio civile, per restituire alle Cerbaie il ruolo che meritano: quello di bene comune da proteggere e vivere.





