CALCINAIA. A seguito del consiglio comunale tenutosi ieri 4 giugno, i consiglieri all’opposizione del centrodestra, commentano attraverso un documento stampa quanto discusso durante la seduta. Questione TARI, navetta Oltrarno, contributi ministeriali alcuni dei temi in evidenza
“E’ doveroso – scrive il centrodestra calcinaiaolo – da parte nostra, informare la cittadinanza di quanto accaduto nel consiglio comunale del 4 giugno ultimo scorso nel quale sono emerse criticità importanti nella maggioranza che amministra il nostro Comune”.
“Ha infatti rifiutato di discutere, in detta seduta consiliare, l’ordine del giorno urgente che abbiamo presentato per chiedere la riduzione delle tassi ed imposte locali, chiedendo l’azzeramento della TARI per le utenze non domestiche per l’anno 2020 e della COSAP fino al 31/12/2020, per favorire la ripartenza delle attività commerciali, artigianali ed imprenditoriali del nostro territorio semplicemente sostenendo che dette iniziative si possono discutere con calma. Nel frattempo i commercianti e gli artigiani di Calcinaia versano lacrime e sangue e si devono indebitare per pagare le tasse che a fine mese hanno la loro scadenza. Oppure dovranno semplicemente decidere di chiudere i battenti. Ovviamente nessuna urgenza”.
“Altro atteggiamento che riteniamo grave – si scrive nel comunicato stampa – è stato quello che l’Assessore Doveri ha avuto nei nostri confronti di fronte alla presentazione di una mozione riguardante la richiesta dell’istituzione di un bus navetta per facilitare lo spostamento dei cittadini calcinaioli all’interno del territorio comunale.
Qui la maggioranza ha dato il meglio di sè. Infatti l’Assessore ha dichiarato che le proposte devono arrivare dai comitati dei cittadini e non dalle forze di opposizione consiliari”.
“Evidentemente l’Assessore – scrivono i tre cosiglieri all’opposizione – ha delle lacune di natura democratica e non si ricorda che i membri del Consiglio Comunale sono eletti proprio dai cittadini e che la lista Centrodestra per Calcinaia ha raccolto ben 1971 voti a maggio 2019 e che dietro ad essa vi sono 1971 persone che hanno manifestato certe necessità come quelle che in consiglio andiamo a proporre”.
“Infine grave – riporta una parte delll’opposizione di Calcinaia – anche quanto dichiarato dall’Assessore Morelli riguardo ai contributi ministeriali per il Piano Educativo Integrato 0-6 la quale ha candidamente dichiarato di aver mandato € 51.000,00 in economia, su 62.000,00 messe a disposizione dall’Unione Valdera, dando un solo contributo per le rette di dicembre per i bimbi dei nidi quando invece avrebbero potuto contribuire alle rette delle famiglie per tutto l’anno 2019 come previsto dal bando pubblico”.
“I soldi persi per Calcinaia sono ovviamente stati redistribuiti agli altri comuni della Valdera. Per non parlare della pessima figura che il Sindaco – scrive il centrodestra – ha fatto fare al suo capogruppo Consigliere Ristori il quale pare non abbia informato il primo cittadino di una nostra richiesta di dialogo e confronto su una petizione presentata da un comitato cittadino che chiedeva la possibilità di installare in alcune zone del territorio cestini e dispenser per la raccolta delle deiezioni dei cani portati a passeggio dai proprio padroni”.
“Infine il Sindaco ci ha invitato a cambiare forma ai nostri atti che presentiamo: secondo lui alcune mozioni ed ODG dovrebbero essere discusse come interrogazioni, limitando così la nostra capacità propositiva, infatti, mentre le interrogazioni si limitano ad interrogare l’amministrazione comunale, le mozioni e gli Ordini Del Giorno impegnano il comune a realizzare, nei tempi previsti, quanto indicato negli stessi.
Un’amministrazione che ieri si è dimostrata incompetente, scialona, sconclusionata – conclude il documento del centro destra – e con una sottile vena antidemocratica che si palesa gravemente in alcuni suoi elementi. Dopo un anno di amministrazione i risultati raggiunti sono pari a zero”.