Recentemente ha cominciato a denudarsi in pubblico, da mesi la sua condotta crea preoccupazione al comune per la sua salute e fastidio tra i cittadini che chiedono una soluzione del problema.
CASTELFRANCO DI SOTTO – “Noi abbiamo fatto tutto quello che la legge prevede e ci siamo prodigati per risolvere il problema, a questo punto non so più cosa fare”. A dirlo è il sindaco Fabio Mini, parlando della questione di un cittadino di origine straniera che da mesi vive come un clochard a Castelfranco di Sotto, negli spazi immediatamente fuori dal centro storico, quando in piazza Garibaldi, quando sotto i loggiati della biblioteca, quando in prossimità dell’ex supermercato Coop.
Una presenza che da mesi crea preoccupazione al municipio, in primo luogo per le sue condizioni di salute, tanto che il comune anche su indicazione del sindaco Mini, ha attivato i servizi sociali, offrendogli un alloggio, che ha puntualmente rifiutato. I servizi sociali hanno contattato i parenti senza riuscire a risolvere il problema, hanno provato a inserirlo in un dormitorio, ma la persona in questione ha rigettato qualunque forma di aiuto, continuando a vivere per strada. La situazione poi si è aggravata da quando ha iniziato ad avere comportamenti fuori dal comune come ad esempio denudarsi in pubblico.
“Non sappiamo più cosa fare, – spiega il primo cittadino – perché le forze dell’ordine ci dicono che anche se ha comportamenti poco consoni, non sta infrangendo nessuna legge, i servizi sociali ci dicono che non ha problemi di salute o mentali e quindi è escluso anche un intervento sanitario e per tanto noi abbiamo le mani legate per qualunque provvedimento. Certo, riteniamo inaccettabile la condotta di questa persona, ma al momento non possiamo fare niente, date queste premesse”.
“I cittadini – continua il sindaco -, giustamente mi sollecitano a prendere provvedimenti, ma non rientrano nei miei poteri, l’unica cosa che siamo riusciti a contestargli con la polizia locale è il fatto che dorme all’aperto in luogo pubblico, ma alla fine si tratta di una sanzione amministrativa. La polizia municipale gli ha elevato una contravvenzione che sicuramente non pagherà, senza risolvere il problema. Per le forze dell’ordine questa persona non infrange la legge, a conferma di ciò a tutt’oggi non vi è neppure una querela a suo carico”.
“Certo – precisa Mini – coloro che continuano a portargli con spirito caritatevole inappropriato e non richiesto, le coperte, il cibo e da bere, non lo aiutano, anzi lo incoraggiano a perseverare in un comportamento fastidioso per la collettività e pericoloso per la sua salute. Fino che questa persona troverà chi lo sostiene in questa condotta, continuerà a rifiutare l’aiuto dei servizi sociale e del comune e il problema non si risolverà”.
“Inoltre – dice il sindaco – ci dispiace che i ‘leoni da tastiera’ si divertano sui social, facendo umorismo di bassa lega su questa persona e su questo problema. Dispiace ancora di più notare che spesso a scrivere sui social sono coloro che fino a ieri inneggiavano all’integrazione e al buonismo e oggi invece sono tutti a chiedere una soluzione al problema, magari perché se lo sono trovato nudo vicino a casa”. Fonte: Comune di Castelfranco di Sotto





