Gattile “La Valle degli Angeli”, scatta la denuncia dopo le accuse sui social: “Affermazioni false, tuteleremo la nostra reputazione”
Lajatico. Una denuncia-querela all’Autorità Giudiziaria per fare chiarezza sulle accuse circolate negli ultimi giorni sui social network.
È quanto annunciato dall’associazione Amici degli Animali a 4 Zampe ODV, che gestisce il gattile “La Valle degli Angeli” e il Parco Canile “La Valle Incantata”, dopo una serie di contestazioni definite “gravi e prive di qualsiasi fondamento”.
A comunicarlo è stato il presidente dell’associazione, l’avvocato Ivo Gronchi, attraverso un lungo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del gattile. Nel comunicato viene spiegato che le affermazioni diffuse online avrebbero arrecato danno alla reputazione dell’associazione, del presidente stesso e della responsabile sanitaria della struttura, la dottoressa Marta Fabbri.
“Per questo motivo, a tutela dell’Associazione, dei suoi volontari, dei professionisti che vi operano e di tutti coloro che ogni giorno dedicano tempo, competenze e passione agli animali meno fortunati – si legge nel comunicato – è stata presentata una denuncia-querela all’Autorità Giudiziaria affinché vengano accertati i fatti e le eventuali responsabilità”.
Al centro della vicenda ci sarebbe la gestione di alcuni gatti provenienti da Vicopisano, accolti nella struttura dopo una richiesta delle autorità sanitarie. Secondo quanto riferito dall’associazione, gli animali sarebbero arrivati “in condizioni estremamente critiche” e sarebbero stati sottoposti fin dal loro ingresso a specifici protocolli veterinari.
“Sin dal loro arrivo – spiega il presidente Gronchi – sono stati applicati protocolli veterinari di isolamento, suddivisione in aree dedicate, sanificazione, controlli clinici e terapie d’urgenza, adottando tutte le misure ritenute necessarie per affrontare un’emergenza sanitaria di eccezionale gravità”.
L’associazione precisa inoltre che alcuni degli animali provenienti da Vicopisano sono deceduti a causa delle patologie infettive già presenti al momento del loro arrivo.
“Non è deceduto alcun gatto già presente in struttura”, viene sottolineato nel comunicato.
A seguito dei decessi, la direzione sanitaria avrebbe disposto una quarantena cautelativa del gattile, con una temporanea limitazione delle visite e delle adozioni, mentre le attività di cura, soccorso e assistenza sarebbero proseguite regolarmente.
L’associazione respinge inoltre le ricostruzioni circolate sui social secondo cui il gattile sarebbe stato chiuso dalle autorità o non sarebbero stati applicati adeguati protocolli sanitari.
“Tali circostanze sono destituite di fondamento – si legge nella nota – e saranno valutate nelle sedi competenti”.
La scelta dell’associazione è stata quella di non alimentare ulteriori discussioni pubbliche, affidandosi invece agli strumenti previsti dalla legge.
“Comprendiamo la preoccupazione che notizie di questo tipo possono generare, soprattutto in chi ci sostiene da anni – scrive ancora il presidente -. Proprio per questo abbiamo scelto di affidarci esclusivamente agli strumenti previsti dall’ordinamento, evitando inutili e scontate polemiche sui social network”.
L’associazione ricorda infine il lavoro svolto dal 2014 nella gestione del Parco Canile “La Valle Incantata” e, dal 2023, del Gattile “La Valle degli Angeli”, sottolineando la collaborazione con diversi Comuni del territorio e con le autorità competenti.
“Un’attività costruita in oltre dieci anni di lavoro, trasparenza e collaborazione istituzionale”, si legge nel comunicato.
Il presidente ha inoltre espresso gratitudine ai veterinari, ai volontari e a tutti coloro che hanno continuato a lavorare durante l’emergenza sanitaria.
“La credibilità costruita in tanti anni di lavoro, con migliaia di animali salvati e di adozioni che hanno dato nuove famiglie ad oltre 1500 amici a 4 zampe – conclude Gronchi – rappresenta un patrimonio che difenderemo con fermezza, nel rispetto della legge e con la serenità di chi è consapevole del proprio giusto operato”.




