A Cascina si è svolta una serata in ricordo di Giulio Regeni, a dieci anni dalla sua uccisione, promossa dal Comune e dalla Città del Teatro, con il patrocinio di 24 enti locali. L’evento ha previsto la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” e un dibattito con il regista Simone Manetti e l’avvocata Alessandra Ballerini. In apertura, un video messaggio dei genitori di Giulio, Paola e Claudio Regeni, ha ricordato il lungo percorso di ricerca di verità e giustizia
Legati da un filo giallo. Sono stati 24 gli enti locali che hanno aderito all’evento promosso dal Comune di Cascina e dalla Città del Teatro per ricordare Giulio Regeni a 10 anni dalla sua uccisione.
Una serata che ha visto la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, seguita dal dibattito con il regista Simone Manetti e l’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni.
Oltre al Comune di Cascina, hanno concesso il patrocinio all’evento la Provincia di Pisa e i Comuni di Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Chianni, Crespina Lorenzana, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Montopoli, Palaia, Peccioli, Pomarance, Pontedera, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Luce, Vecchiano, Vicopisano e Volterra.
In apertura, c’è stato il video messaggio dei genitori di Giulio. “Vogliamo ringraziarvi per questa bellissima iniziativa – hanno detto Paola e Claudio Regeni –, per la proiezione del nostro documentario preparato durante quest’ultimo anno e che raccoglie la storia di questi dieci anni che per noi sono stati molto duri, sofferti, però determinanti per quanto riguarda la ricerca di verità e giustizia. Giulio, ricercatore serio, impegnato, coerente, rigoroso, come vedrete dal documentario è stato purtroppo vittima di troppi tradimenti. La vostra iniziativa è eccezionale perché mette insieme tantissimi comuni e questa è una cosa veramente onorevole.
La visione del documentario sarà una cosa pesante, però come sapete noi non ci siamo mai sottratti e se c’era da avere un dolore necessario l’abbiamo avuto e l’abbiamo scelto sempre per arrivare a verità e giustizia processuale. Per Giulio e per tutti i Giuli e le Giulie d’Egitto e non solo: ricordiamoci che una delle varie letture del documentario è proprio la violazione dei diritti umani. Grazie quindi al Comune di Cascina e a tutti i numerosi Comuni che partecipano insieme per la realizzazione di questo importante evento”.
“La straordinaria partecipazione di ben 24 enti locali a questa iniziativa dimostra che, su temi fondamentali come la difesa dei diritti umani e la ricerca della verità per Giulio Regeni, non esistono confini amministrativi né barriere ideologiche – ha aggiunto il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti –. Come amministratori locali siamo chiamati quotidianamente a rispondere alle istanze specifiche delle nostre comunità e a gestire le complessità dei nostri territori.
Tuttavia, di fronte alla richiesta di giustizia per Giulio, un giovane ricercatore del nostro Paese, abbiamo trovato un’adesione trasversale e compatta che supera ogni colore politico. Vedere la Provincia di Pisa e così tanti Comuni uniti sotto questo ‘filo giallo‘ è il segno di una maturità istituzionale profonda: quando si parla di diritti civili e dignità umana, le forze politiche che guidano i territori sanno parlare con un’unica voce”.
Betti ha infine apprezzato e condiviso le parole di Paola e Claudio Regeni. “Il messaggio dei genitori di Giulio ci ha onorato e commosso – ha concluso il sindaco –. La loro forza ci spinge a non considerare questa serata solo come un momento di ricordo, ma come un atto di responsabilità collettiva. Cascina e tutti gli altri Comuni che hanno aderito continueranno a essere un presidio di memoria attiva finché non sarà fatta piena luce su questa vicenda”. Fonte: ufficio stampa Comune di Cascina





