Addio ad Alain Brillet, fisico francese e padre dell’interferometria gravitazionale e del progetto Virgo.
È con grande dolore che il mondo scientifico annuncia la scomparsa di Alain Brillet, fisico francese e uno dei padri fondatori dell’interferometria gravitazionale e del progetto Virgo, insieme ad Adalberto Giazotto, scomparso nel 2017.
La visione pionieristica di Brillet e Giazotto alla fine degli anni ’80, in un periodo in cui gran parte della comunità scientifica guardava con scetticismo le loro ricerche d’avanguardia, ha portato alla fondazione di Virgo negli anni ’90, vicino a Pisa, in Italia, grazie al sostegno del CNRS e dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
“Alain Brillet era uno scienziato visionario, un fisico di talento e uno dei padri fondatori di Virgo. La sua intuizione, determinazione e leadership sono state essenziali per dare vita al nostro rivelatore e alla nostra collaborazione. L’intera Collaborazione Virgo è profondamente grata per il suo straordinario lascito, che continua a ispirare il nostro lavoro ogni giorno,” hanno dichiarato Gianluca Gemme, portavoce di Virgo e ricercatore INFN, e Nelson Christensen, direttore di Artemis e ricercatore CNRS.
Anche Massimo Carpinelli, direttore dell’European Gravitational Observatory (EGO), ha voluto ricordare il fisico: “L’EGO e la Collaborazione Virgo non esisterebbero come li conosciamo oggi senza il lavoro di Alain Brillet. Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine a lui e le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi.”
La scomparsa di Brillet segna la perdita di una figura chiave nella fisica moderna, il cui lavoro ha aperto la strada alla rivelazione delle onde gravitazionali e all’avanzamento della ricerca scientifica a livello mondiale.





