Casciana Terme Lari, un trattamento speciale in Messico per la malattia genetica della piccola Vittoria. Servono 70mila euro.
Una speranza in Messico per la piccola Vittoria, una bimba di 7 anni di Casciana Terme Lari, nel pisano, affetta da una malattia genetica che provoca ritardo cognitivo nell’infanzia e motorio.
“La malattia – scrivono sulla piattaforma GoFundMe i genitori, Egidio e Angela – è caratterizzata da una perdita progressiva dell’autonomia e viene studiata come parte del gruppo NBIA”.
Una speranza però potrebbe accendersi in Messico, nella clinica Neurocytonix a Monterrey, dove viene usato il Cytotron, una tecnologia innovativa basata sulla risonanza magnetica che utilizza speciali bobine per inviare frequenze controllate al cervello.
“La sua funzione – spiegano – è quella di stimolare i tessuti cerebrali per aiutare il cervello a rigenerarsi e creare nuove connessioni laddove ci sono difficoltà”.
Tra i benefici rientrano: la creazione di nuove connessioni neurali, il miglioramento motorio, la riduzione delle crisi epilettiche, l’alleviamento del dolore cronico, il miglioramento della memoria e delle funzioni cognitive.
“Il trattamento – precisano – non è approvato in Italia, e per questo molte famiglie come noi sono costrette a viaggiare fino in Messico per dare ai propri figli questa possibilità”. Il costo si aggira sui 70mila euro: 37mila solo per i trattamenti, a cui vanno aggiunte le spese di alloggio (circa 40 giorni) e viaggio, che avverrà a settembre.
La raccolta è arrivata a novemila euro ed è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/la-vittoria-di-vittoria





