Un giovane esemplare di squalo azzurro è stato trovato spiaggiato nei giorni scorsi nei pressi di Vada, nel comune di Rosignano Marittimo. Il ritrovamento, in avanzato stato di decomposizione, ha attirato l’attenzione di cittadini e tecnici sulla salute dell’ecosistema marino locale.
ROSIGNANO MARITTIMO – Un esemplare giovane di verdesca, comunemente noto come squalo azzurro, è stato rinvenuto spiaggiato nei pressi di Vada, nel comune di Rosignano Marittimo, nei giorni scorsi. Il cetaceo, lungo circa 185 cm e in avanzato stato di decomposizione, è stato segnalato da alcuni cittadini e operatori locali impegnati nella tutela dell’area costiera.
Secondo le prime osservazioni, si tratterebbe di un giovane predatore pelagico appartenente alla specie Prionace glauca, noto per i suoi spostamenti in mare aperto e per la sua presenza stagionale nel Mediterraneo, in particolare in concomitanza con l’avvicinamento di banchi di pesce azzurro e altre specie pelagiche.
In questo periodo dell’anno, infatti, la verdesca segue le prede lungo le rotte migratorie che interessano anche le aree prossime alla costa, incluse le zone delle Secche di Vada, habitat marino di particolare rilevanza ecologica.
Sul posto sono stati allertati i tecnici dell’ARPAT, intervenuti per effettuare i rilievi necessari e per valutare le condizioni della carcassa, che potrebbe fornire informazioni utili per studi scientifici sulla fauna marina e sulle dinamiche di mortalità degli squali nel Mediterraneo.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla fragilità degli ecosistemi marini locali e sull’importanza di monitorare costantemente la biodiversità delle acque toscane, in particolare nell’area delle Secche di Vada, considerata un ambiente ricco ma delicato.





