Il Comune di Capannoli chiarisce sulla Disability Card e punta alla Carta Europea della Disabilità. La nota stampa.
CAPANNOLI – Negli ultimi giorni alcune pagine social avevano diffuso informazioni riguardo alla cosiddetta “Disability Card”, suscitando dibattiti e preoccupazioni tra cittadini e associazioni. Il gruppo “Con Arianna Cecchini Sindaca” è intervenuto per fare chiarezza e spiegare la propria posizione.
«Non abbiamo bocciato l’idea della Disability Card – spiegano – abbiamo semplicemente detto no a un sistema vecchio e inefficiente, che non tutela davvero i cittadini». La critica riguarda l’attuale modalità di attuazione della carta, basata su convenzioni tra singoli Comuni e il Governo, che in sei anni ha visto aderire solo una quarantina di comuni in tutta Italia, generando disparità territoriali.
«I diritti devono essere universali – continuano – non legati al comune in cui si vive». Per questo motivo, il gruppo ha presentato una propria mozione sul recepimento della Carta Europea della Disabilità, invece di votare quella proposta da una parte dell’opposizione.
La direttiva europea stabilisce che entro giugno 2028 la Carta dovrà essere operativa su tutto il territorio dell’Unione, con regole uniformi. «Inseguire oggi convenzioni locali superate serve solo a “farsi belli” politicamente, senza offrire soluzioni reali e durature», sottolineano da “Con Arianna Cecchini Sindaca”.
La mozione presentata dal gruppo impegna il Consiglio Comunale di Capannoli a chiedere al Governo regole omogenee e valide per tutti, affinché ogni cittadino disabile possa godere degli stessi diritti e semplificazioni su tutto il territorio nazionale ed europeo, senza dipendere da singole convenzioni locali.
«Il Comune continuerà a lavorare per l’abbattimento delle barriere e per l’inclusione vera – conclude il gruppo – ma lo farà in maniera concreta e seria, non cercando facili consensi sui social».





