A Capannoli e Santo Pietro Belvedere, Fratelli d’Italia chiede chiarimenti sulla gestione dei social del Comune, sollevando dubbi su neutralità e trasparenza.
Capannoli – Chi gestisce davvero la pagina Facebook ufficiale del Comune? E con quale criterio vengono pubblicati contenuti o assegnati “mi piace” ad altri profili e post? A porre queste domande è il gruppo locale di Fratelli d’Italia Capannoli e Santo Pietro Belvedere, che ha depositato un’interrogazione ufficiale al Consiglio Comunale attraverso il consigliere Giacomo Citi.
Secondo la formazione politica, la pagina social istituzionale, finanziata con fondi pubblici, dovrebbe restare neutrale e rappresentare tutti i cittadini. Citi sottolinea che eventuali endorsement politici, anche indiretti come i “like” a post di partiti o amministratori, potrebbero configurarsi come uso improprio della piattaforma comunale.
L’interrogazione chiede all’Amministrazione comunale (e alla sindaca Arianna Cecchini) chiarimenti su diversi punti:
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Gestione tecnica: chi ha accesso alle credenziali della pagina? Si tratta di dipendenti comunali, rappresentanti politici o agenzie esterne?
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Regolamento: esiste una “Social Media Policy” che definisca le regole sull’uso dei canali digitali comunali? Citi fa notare che Comuni vicini hanno già adottato regolamenti simili per garantire trasparenza.
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Attività sui contenuti politici: viene richiesto l’elenco dei “mi piace” e delle reazioni che la pagina istituzionale ha assegnato a contenuti di carattere politico nell’ultimo anno.
“La trasparenza non è un optional”, dichiara Citi. “I cittadini hanno il diritto di sapere che l’informazione istituzionale è imparziale. Non è una questione di burocrazia, ma di rispetto: se il Comune sostiene un contenuto politico, sta usando la sua autorità in modo scorretto, e questo per legge non può accadere”.
L’Amministrazione comunale avrà ora l’opportunità di rispondere nel prossimo Consiglio Comunale. Il dibattito si concentra su un tema sempre più attuale: il confine tra comunicazione istituzionale e attività politica sui social network.





