Nell’ultima seduta del Consiglio comunale tenutasi il 30 dicembre è stato approvato il bilancio 2026-2028, il DUP ed i documenti collegati.
Secondo il Comune, tutti i servizi rivolti alla cittadinanza sono garantiti, senza incremento di costi né di tributi. Nessun aumento della pressione fiscale: confermata la soglia di esenzione dell’addizionale Irpef, nessun aumento dei tributi e dei costi dei servizi a domanda individuale. Sono previste risorse per la prosecuzione degli interventi nel settore sociale e scolastico, interventi rivolti ai più piccoli ed ai giovani, senza dimenticare la grande età, risorsa fondamentale per le nostre comunità.
Il nuovo bilancio conferma la solidità dei conti dell’Ente, un documento redatto con senso di responsabilità e con lungimiranza per un territorio sempre più sostenibile. Previste le risorse per il completamento della riqualificazione e dell’efficientamento degli immobili comunali, dopo aver completato la riqualificazione di tutti i plessi scolastici. Garantiti gli investimenti per proseguire con gli interventi sulla sicurezza stradale e per il decoro urbano.
“Un bilancio che nei prossimi tre anni contribuirà ancora alla riduzione del deficit della finanza pubblica, con trasferimenti allo stato centrale, ma che continuerà a rispondere ai bisogni della cittadinanza seppur con grande difficoltà per far quadrare i conti. Un bilancio che guarda al futuro e che riesce a garantire i servizi ed a rispondere alle esigenze quotidiane della cittadinanza,” afferma l’Amministrazione.
Di tutt’altro avviso il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Capannoli e Santo Pietro Belvedere, che ha espresso un convinto voto contrario a Bilancio, DUP e Piano dei Lavori Pubblici, denunciando documenti che appaiono come la copia identica di quelli dello scorso anno.
“Un bilancio non è un atto notarile o un esercizio di stile, ma lo strumento che dovrebbe dire chiaramente che idea di territorio abbiamo e chi decidiamo di tutelare. Invece, ci troviamo davanti a una gestione che preferisce la prudenza amministrativa alla responsabilità di fare scelte politiche forti,” dichiarano Giacomo Citi e Mattia Cei.
Fratelli d’Italia segnala come le loro proposte mirate alla sicurezza urbana, al decoro e al sostegno delle famiglie siano state respinte, nonostante non avrebbero creato squilibri contabili né messo in discussione il lavoro tecnico degli uffici. Dalla manutenzione delle strutture pubbliche esistenti, alla riduzione della pressione fiscale per dare respiro a famiglie e imprese, ogni apertura al confronto è stata ignorata in favore di un documento generico e astratto.
“Gestire l’esistente non basta più. Un’Amministrazione ha il dovere di scrivere una visione per il domani. Noi abbiamo indicato una strada fatta di sicurezza, attenzione al lavoro e rispetto per chi paga le tasse. La maggioranza ha preferito chiudersi nella propria cecità politica, ma noi continueremo a dare voce ai cittadini che chiedono un Comune più dinamico, sicuro e orgoglioso della propria identità,” concludono Citi e Cei.





