Il gruppo consiliare Adesso Calcinaia ha presentato un’interrogazione al sindaco per fare chiarezza sull’eventuale consumo di suolo agricolo destinato a nuovi impianti fotovoltaici e sulla loro coerenza con la Comunità Energetica Rinnovabile. Nel documento, i consiglieri chiedono verifiche su progetti, aree coinvolte e rispetto della normativa vigente.
CALCINAIA – Il gruppo consiliare Adesso Calcinaia ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere chiarimenti sull’eventuale consumo di suolo agricolo destinato a nuovi impianti fotovoltaici e sulla coerenza di tali progetti con la recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile. I consiglieri sollevano dubbi sulla tutela del territorio e sulla compatibilità tra sviluppo energetico e salvaguardia delle aree rurali. Di seguito il comunicato stampa in forma integrale.
“Abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco per fare chiarezza sul possibile consumo di suolo agricolo destinato a impianti fotovoltaici e sulla coerenza di tali scelte con la recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile Energia in Comune ETS”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Adesso Calcinaia Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani.
Il gruppo consiliare entra nel merito delle motivazioni che hanno portato alla presentazione dell’atto. “Con Delibera n. 38 del 27/11/2025 il Consiglio Comunale ha approvato la nascita della CER, di cui il Comune è membro fondatore, con l’obiettivo di produrre e condividere energia rinnovabile a beneficio della comunità, contrastando anche la povertà energetica. Nella stessa delibera si sottolinea come il punto di partenza ottimale per nuovi impianti siano le superfici pubbliche già esistenti, come i tetti degli edifici comunali. Alla luce di questo indirizzo politico – spiegano i consiglieri – abbiamo chiesto se siano state presentate istanze per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra su aree agricole del territorio e quale sia l’estensione complessiva eventualmente interessata.
La normativa nazionale, dal D.Lgs. 199/2021 al cosiddetto Decreto Agricoltura (D.L. 63/2024), distingue chiaramente il modello delle Comunità Energetiche – basato sull’autoconsumo di prossimità e su impianti di dimensioni contenute – dalle grandi installazioni industriali a terra, per le quali sono stati introdotti limiti stringenti a tutela del paesaggio e della biodiversità.
Con questa interrogazione chiediamo come l’eventuale autorizzazione di grandi parchi fotovoltaici privati possa conciliarsi con la strategia della CER comunale, se sia prevista una mappatura delle aree non idonee all’installazione su suolo agricolo produttivo e se i progetti eventualmente presentati rispettino i limiti di potenza e i requisiti dell’agrivoltaico avanzato.
La transizione energetica è una sfida fondamentale, ma deve essere guidata da criteri di equilibrio, tutela del territorio e coerenza con gli obiettivi sociali dichiarati. Energia rinnovabile sì, ma senza sacrificare indiscriminatamente il suolo agricolo e la vocazione rurale della nostra comunità.
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Adesso Calcinaia Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco”.





