
TOSCANA. Atto di intimidazione nei confronti del segretario Braccini.
Ieri Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Toscana, si è visto recapitare nella propria abitazione una lettera con dentro un proiettile, preoccupante gesto d’intimidazione. Il sindacato degli operai metallurgici ha espresso la totale vicinanza e la solidarietà di tutti gli organismi dirigenti della Confederazione, delle iscritte e degli iscritti della Cgil.
“Un atto di gravissima intimidazione, il tentativo di inquinare il clima sociale e politico in un momento di particolare ed acuta difficoltà per l’intera collettività. Sono certo che, come sempre, la forte e viva cultura democratica della Toscana saprà respingere il disegno di chi punta su violenza e intolleranza. A Massimo Braccini va la solidarietà mia e dell’intera giunta regionale”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta la notizia dell’invio di una busta con un proiettile al segretario regionale della Fiom-Cgil.
“Il sindacato – prosegue Giani – è uno dei cardini del sistema di relazioni sociali nel nostro Paese e sono destinati al fallimento i tentativi di minarne il ruolo. Mi auguro – conclude – che da parte di magistratura e forze dell’ordine si possa fare luce al più presto su questo grave episodio”.
(Fonte: Regione Toscana)