L’episodio, avvenuto lo scorso luglio sul litorale, aveva visto coinvolti diversi giovani che erano venuti alle mani per futili motivi.
È sfociata in una maxi denuncia l’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Marina di Pietrasanta in seguito a una violenta rissa scoppiata lo scorso luglio sul litorale versiliese. Oltre dieci giovani, ritenuti coinvolti nei fatti, sono stati identificati e deferiti all’autorità giudiziaria con l’accusa di rissa aggravata.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il violento scontro sarebbe nato per futili motivi, degenerando rapidamente in una colluttazione generale. I ragazzi, tutti poco più che adolescenti, avrebbero iniziato a colpirsi fisicamente, provocando un clima di caos tra i presenti. Diverse persone hanno riportato ferite, alcune delle quali di entità tale da richiedere cure ospedaliere con prognosi che, in certi casi, hanno superato i 30 giorni.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lucca, ha richiesto un attento lavoro investigativo: i militari dell’Arma hanno raccolto numerose testimonianze e analizzato ogni dettaglio utile alla ricostruzione dell’accaduto. Un’azione scrupolosa che ha permesso di identificare l’intero gruppo coinvolto nella rissa.
Al termine dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno proceduto con la denuncia in stato di libertà di tutti i partecipanti, confermando ancora una volta l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e legalità sul territorio versiliese, soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani durante la stagione estiva. Fonte: Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca





