Polemica a Cascina sul “Bilancio Pop”: il sindaco Michelangelo Betti risponde alle critiche del consigliere Dario Rollo.
Nel Comune di Cascina si accende il confronto politico sull’utilizzo e la comunicazione del cosiddetto “Bilancio Pop”, lo strumento di rendicontazione semplificata delle attività amministrative realizzato dall’ente.
A intervenire è il sindaco Michelangelo Betti, che difende con decisione l’iniziativa e risponde alle critiche mosse dal consigliere di minoranza Dario Rollo, accusandolo di non comprendere pienamente il significato di “comunicazione istituzionale”.
Secondo quanto riportato nel comunicato del primo cittadino, il Comune avrebbe predisposto la relazione di fine mandato attraverso uno strumento innovativo, il “Bilancio Pop” (Popular Financial Reporting), pensato per rendere più accessibili ai cittadini i contenuti dell’attività amministrativa. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università degli Studi di Torino e sintetizza i principali ambiti di intervento dell’ente, dalle politiche sociali alle opere pubbliche, fino ai temi demografici e ambientali.
Nel comunicato si sottolinea come l’obiettivo dello strumento sia quello di favorire trasparenza e comprensibilità, semplificando documenti altrimenti complessi e destinati a una consultazione limitata.
Non manca la replica politica alle osservazioni dell’opposizione, che avrebbe criticato l’iniziativa definendola una possibile “campagna elettorale fatta con i soldi pubblici”. Il sindaco respinge tale interpretazione, precisando che la realizzazione del bilancio semplificato non avrebbe comportato costi per i cittadini, essendo stata finanziata attraverso risorse Pnrr a disposizione del soggetto incaricato della redazione.
Infine, il primo cittadino richiama la necessità di mantenere toni più equilibrati in vista dell’avvicinarsi della campagna elettorale, auspicando maggiore correttezza nel dibattito politico e distinguendo la comunicazione istituzionale dalla propaganda.





