I Carabinieri sono riusciti a recuperare e restituire alla legittima proprietaria oltre 5.000 euro in contanti, provento illecito di una truffa telematica.
PORTOFERRAIO – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno per prevenire e contrastare le truffe, in particolare quelle telematiche. Oltre agli incontri organizzati sul territorio per informare i cittadini su come difendersi dai raggiri e segnalare persone o veicoli sospetti contattando il 112, i militari continuano a operare sul campo con risultati concreti.
Lo scorso anno, nei primi giorni di ottobre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio hanno fermato un giovane di 20 anni di origine lombarda, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di truffe, dopo aver notato movimenti sospetti nei pressi di un bancomat del centro di Portoferraio.
Dall’indagine è emerso che il ragazzo, insieme a un coetaneo, aveva realizzato una truffa online ai danni di una studentessa friulana, convincendola a effettuare bonifici per quasi 7.000 euro tramite la falsa vendita di un biglietto per un concerto sui social network. Al momento del fermo, i Carabinieri hanno sequestrato 5.490 euro, ancora in possesso del sospettato, che rappresentavano parte del denaro ottenuto illecitamente.
I due ventenni sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Livorno e, proprio ieri, nella caserma di Portoferraio, la somma sequestrata è stata restituita alla giovane vittima, giunta da Napoli per riprendere possesso del suo denaro. In segno di vicinanza, i Carabinieri le hanno consegnato anche il Calendario Storico dell’Arma.
“Grazie all’intervento tempestivo e alla professionalità dei Carabinieri dell’Isola d’Elba ho potuto recuperare quanto sottratto e trasformare un’esperienza negativa in un’occasione per apprezzare l’Elba e la presenza delle Istituzioni sul territorio”, ha dichiarato la studentessa, visibilmente emozionata.
L’operazione, resa possibile dalla prontezza del personale in servizio di pronto intervento e dal coordinamento della Compagnia, aveva già suscitato interesse mediatico all’epoca dei fatti, anche per l’esito positivo che ha permesso di recuperare e restituire quasi tutto il denaro sottratto. I Carabinieri intervenuti erano stati invitati insieme alla vittima a una trasmissione televisiva nazionale per raccontare l’episodio e l’importanza delle attività di prevenzione e contrasto alle truffe online. Fonte: LEGIONE CARABINIERI TOSCANA COMANDO PROVINCIALE DI LIVORNO





