Il messaggio di Natale di Don Ettore, parroco di Bientina: parole di speranza, amore e consolazione per tutta la comunità. Natale come luce nel dolore e riconciliazione.
Natale è tempo di luce, ma anche di riflessione profonda. Ogni anno, il parroco di Bientina Don Ettore condivide con la comunità un messaggio che va oltre gli auguri tradizionali, parlando del vero significato della nascita di Gesù e del mistero che si cela dietro questa festa universale.
Anche per il Natale 2025, Don Ettore ha rivolto parole di vicinanza e di speranza a tutta la comunità di Bientina, ricordando che il messaggio del Vangelo entra nella vita di ciascuno, specialmente là dove c’è sofferenza.
Il messaggio di auguri di Don Ettore
«Ringrazio VTrend che mi dà l’occasione anche quest’anno di rivolgere gli auguri per il Santo Natale a tutta la comunità di Bientina, a tutti coloro che gravitano anche intorno alla comunità.»
«E come ogni anno mi sono chiesto dove nasce oggi il Signore, il Signore che viene a visitarci, che viene a ribadire e rafforzare la sua presenza in mezzo a noi. E io penso che il Signore oggi in modo particolare nasca dove c’è un dolore, dove ci sono lacrime, dove c’è sofferenza, dove c’è malattia, dove c’è morte. Lui è lì, nasce in modo speciale lì, in quel mistero del dolore della crocifissione.»
Con queste parole, Don Ettore sottolinea un concetto centrale del cristianesimo: la nascita di Gesù non è solo un evento storico o simbolico, ma un momento in cui Dio entra direttamente nella vita umana, condividendo le sofferenze e le difficoltà di ogni persona. Secondo il parroco, il Bambino Gesù non nasce solo nei luoghi di festa, ma soprattutto nel dolore, nelle lacrime e nelle prove che ogni essere umano affronta.
La salvezza che entra nella nostra vita
«Gesù, il bambino Gesù, è entrato nella carne umana per salvarci dal di dentro. La salvezza non è un evento esteriore a noi, ma viene nella nostra carne umana e può così inevitabilmente attraversare la croce, perché il dolore che ognuno vive è condiviso da Dio ed entra in una dimensione di amore, di redenzione e di salvezza.»
Don Ettore spiega così che la salvezza non è qualcosa di lontano o astratto, ma un percorso che passa attraverso la nostra esperienza umana. L’ingresso di Dio nella nostra vita avviene nella carne, nelle emozioni, nelle fatiche quotidiane, e trova il suo culmine nel mistero della croce, che trasforma il dolore in redenzione e amore.
Un Natale di luce e riconciliazione
«E allora che veramente questo Natale porti consolazione, porti luce, porti pace nei cuori, porti speranza, porti sollievo, porti riconciliazione tra le famiglie, tra i popoli, tra le nazioni e porti veramente la speranza di un mondo nuovo e la gioia di sentirci amati da questo Dio che è solo amore per tutti.»
Il parroco invita quindi tutti a vivere un Natale che vada oltre le luci e i regali, puntando alla pace interiore, alla riconciliazione e alla speranza. È un invito a guardare oltre la sofferenza, verso una dimensione di amore condiviso che abbraccia le famiglie, le comunità e l’intera umanità.
Auguri sinceri a tutta la comunità
«Grazie, buon Natale a tutti e che la benedizione di Dio scenda su ogni cuore, su ogni famiglia, su ogni persona.»
Con queste parole, Don Ettore ha voluto ricordare che il Natale non è solo una festa esteriore, ma un momento di vicinanza, speranza e amore. È l’occasione per sentire la presenza di Dio nelle nostre vite, specialmente dove c’è dolore, e per aprirsi alla luce, alla pace e alla riconciliazione.
Il Natale come momento di riflessione e speranza
Il messaggio del parroco di Bientina ci ricorda che il Natale non è un evento esteriore, fatto di decorazioni e regali, ma una chiamata a vivere la nostra umanità con consapevolezza, a riconoscere la presenza di Dio nelle sfide quotidiane e a portare luce e consolazione a chi soffre. È un invito a costruire un mondo più giusto, a promuovere la riconciliazione tra le famiglie, tra i popoli e tra le nazioni.
In un tempo in cui le difficoltà e le sofferenze sono sempre più visibili, il messaggio di Don Ettore arriva come una luce chiara e sincera: il Natale è soprattutto la nascita dell’amore che entra nelle nostre vite e trasforma il dolore in speranza.





