Al Consiglio comunale di Bientina è stata respinta la mozione presentata dal gruppo di minoranza per intitolare la Villa Comunale a Corrado Guidi, recentemente scomparso.
BIENTINA – Al Consiglio comunale di Bientina è stata respinta la mozione presentata dal gruppo di minoranza per intitolare la Villa Comunale a Corrado Guidi, recentemente scomparso. La proposta aveva voluto rendere omaggio alla lunga storia politica e amministrativa di Guidi, ex sindaco e figura di riferimento per la comunità, che nelle sue ultime elezioni aveva ottenuto oltre l’80% dei consensi.
La maggioranza ha motivato il diniego sottolineando che la villa è un bene di tutti i cittadini e che, per questo motivo, preferisce mantenerne il nome generico di “Villa Comunale”.
Corrado Guidi, nato nel 1967 e noto anche come consulente aziendale, si era avvicinato alla politica aderendo al PDS, di cui è stato segretario comunale nel 1993. Eletto consigliere comunale nel 1997, nel 2001 entra in Giunta Braccini con importanti deleghe, distinguendosi per capacità amministrative e attenzione al territorio. Ha ricoperto incarichi di rilievo nei Democratici di Sinistra a livello provinciale, regionale e nazionale ed è stato responsabile del Tavolo Provinciale alle Primarie 2005 de “L’Unione”.
Con il Partito Democratico ha guidato il Comune di Bientina dal 2007 al 2017, periodo durante il quale è stato apprezzato per la visione politica e la vicinanza ai cittadini. Dopo il mandato da sindaco, Guidi ha continuato a partecipare attivamente alla vita politica locale, presentandosi alle elezioni comunali del 2022 contro Dario Carmassi del Pd, prima di dimettersi dalla carica di consigliere comunale. Era considerato da molti una figura carismatica e instancabile, capace di coniugare impegno amministrativo e attenzione alle persone.
La decisione del Consiglio comunale, pur rispettando la volontà di mantenere la Villa Comunale come spazio aperto e condiviso, ha riacceso il dibattito tra maggioranza e minoranza sul modo migliore di onorare l’impegno di Guidi nella vita della comunità. Per molti cittadini, infatti, Guidi resta un simbolo di dedizione e passione civica, e la sua memoria continua a rappresentare un punto di riferimento per il futuro di Bientina.





