L’azienda invita istituzioni, forze politiche e organi di informazione a visitare direttamente il sito produttivo e a confrontarsi sui temi al centro della vertenza sindacale.
CALCINAIA. Di fronte alle accuse e alla rappresentazione dell’azienda diffusa dalla da clune parti negli ultimi giorni, BiancoForno sceglie di rispondere aprendo le porte del proprio stabilimento.
L’invito è rivolto ai rappresentanti delle istituzioni, agli esponenti di tutte le forze politiche, senza distinzione di appartenenza, e agli organi di informazione: venire in azienda, conoscere direttamente la realtà produttiva, verificare fatti e documenti e porre domande, anche critiche, alla direzione.
«Riteniamo che una vicenda complessa come quella al centro della vertenza sindacale debba essere conosciuta attraverso fatti verificabili e non soltanto attraverso ricostruzioni di parte», è la posizione di BiancoForno.
«Per questo mettiamo a disposizione di tutti la possibilità di vedere direttamente come lavoriamo, quali sono le nostre esigenze, quali investimenti sono in corso e quali interventi stiamo mettendo in campo per migliorare l’organizzazione del lavoro».
L’azienda sottolinea che l’invito è rivolto anche a chi ha espresso critiche o assunto posizioni contrarie a BiancoForno.
«Le nostre porte sono aperte a tutti, con la stessa disponibilità all’ascolto e al confronto. Non chiediamo adesioni a una tesi, ma la possibilità che ciascuno possa formarsi un giudizio autonomo dopo aver conosciuto anche la nostra versione dei fatti».
Nel corso della visita sarà possibile accedere ai reparti e comprendere il funzionamento di un processo produttivo complesso, conoscere gli investimenti realizzati e quelli in corso, nonché gli interventi programmati per migliorare l’organizzazione del lavoro.
Sarà inoltre messa a disposizione la documentazione pertinente alle questioni oggetto di contestazione, con la possibilità di rivolgere alla direzione domande puntuali e di approfondire gli aspetti più controversi.
Per BiancoForno, l’obiettivo è riportare il confronto sul terreno della conoscenza diretta e dei fatti.
«La reputazione di un’impresa e delle persone che ogni giorno vi lavorano merita di essere valutata sulla base di elementi verificati. Per questo riteniamo importante che chiunque abbia interesse alla vicenda possa vedere con i propri occhi, ascoltare le diverse posizioni e confrontarsi direttamente con l’azienda».
L’iniziativa si inserisce nella disponibilità già manifestata da BiancoForno a partecipare al tavolo di confronto proposto dal sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi.
«Siamo disponibili al confronto e riteniamo che conoscere direttamente l’azienda, le sue esigenze e gli aspetti che possono essere migliorati possa contribuire a costruire un dialogo concreto, trasparente e responsabile.
L’obiettivo non è sottrarsi al confronto, ma affrontarlo mettendo sul tavolo fatti, documenti e disponibilità all’ascolto».
BiancoForno conferma quindi la propria apertura al dialogo con le istituzioni, le organizzazioni sindacali, le forze politiche e il territorio, nella convinzione che solo attraverso un confronto basato sulla conoscenza diretta e sulla verifica degli elementi sia possibile affrontare una vertenza complessa in modo serio e costruttivo.





