Ancora una volta, il Pontedera deve rimandare l’appuntamento con i tre punti. Dopo aver assaporato l’illusione di una rimonta epica, il pareggio finale contro la Pianese lascia un retrogusto amaro e accende campanelli d’allarme per la lotta salvezza.
La squadra di Braglia raggiunge quota 19 punti, ma resta ancorata all’ultimo posto della classifica, attualmente in zona retrocessione diretta. La Pianese, invece, sale a 44 punti, confermandosi saldamente tra le protagoniste della zona playoff.
La cronaca della partita giocata davanti a 489 spettatori tra paganti e abbonati
Il primo tempo scorre equilibrato, con il Pontedera che prova a sorprendere con le iniziative di Yeboah e Raychev, ma senza trovare la via del gol. Nella ripresa, però, il match si sblocca al 53’: Sussi approfitta di un errore di Nabian al limite dell’area e trafigge Saracco, portando in vantaggio la Pianese.
La reazione granata è furiosa. Dopo un miracolo di Filippis su Nabian e un salvataggio sulla linea di Leo, il Pontedera ribalta il risultato in soli cinque minuti. Al 76′, il capitano Cerretti risolve una mischia in area firmando il pareggio, e all’81′ è Sapola a completare l’incredibile sorpasso con una perfetta coordinazione di controbalzo su cross dalla fascia.
Quando la vittoria sembrava ormai nelle mani dei granata, arriva la beffa: al 94’, a soli trenta secondi dalla fine del recupero, Easton Ongaro svetta sul secondo palo e di testa firma il definitivo 2-2, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale concitato, il Pontedera resta anche in dieci uomini per l’espulsione di Nabian, autore di un doppio giallo.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e riaffaccia le preoccupazioni per la salvezza: il Pontedera dovrà trovare continuità nelle prossime gare per evitare la retrocessione, mentre la Pianese consolida la propria posizione playoff grazie a un punto prezioso conquistato con grinta fino all’ultimo secondo.
La diretta testuale a cura di Simone Lombardi





