La Strada di Gello a Montecatini Val di Cecina è stata riaperta dopo il cedimento causato da una tubazione lesionata. Intervento rapido del Comune per garantire sicurezza.
Montecatini Val di Cecina – È tornata percorribile la Strada di Gello, in località Vigna, dopo il cedimento che nei giorni scorsi aveva reso necessaria la chiusura immediata della viabilità. Un intervento rapido e coordinato da parte dell’Amministrazione comunale ha consentito di ripristinare la sicurezza del tratto in tempi definiti dallo stesso sindaco Francesco Auriemma come “record”.
Il cronoprogramma degli interventi parla chiaro: il cedimento si è verificato domenica, lunedì è stata disposta la chiusura per motivi di sicurezza e già mercoledì i lavori risultavano completati con successo. Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto alla luce delle condizioni meteorologiche avverse e dell’allerta gialla diramata dal Centro Funzionale della Regione Toscana.
«Davanti all’emergenza abbiamo risposto con i fatti – ha dichiarato il sindaco Auriemma –. Era fondamentale intervenire subito per prevenire criticità ancora più gravi e mettere in sicurezza il transito prima del peggioramento del meteo».
Gli interventi tecnici hanno riguardato il ripristino strutturale del tratto interessato: è stata rimossa la vecchia chiavica lesionata, responsabile del cedimento, ed è stata posata una nuova tubazione per garantire il corretto deflusso delle acque piovane. Inoltre, è stata effettuata una pulizia approfondita delle fossette laterali, un’operazione fondamentale per prevenire futuri allagamenti e nuovi danni alla carreggiata.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla ditta incaricata dei lavori, che ha operato senza sosta anche sotto la pioggia, permettendo la riapertura della strada in soli tre giorni e restituendo così alla comunità un collegamento viario essenziale.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sull’importanza della manutenzione delle infrastrutture locali. «La sicurezza delle nostre strade resta una priorità assoluta», ha ribadito il primo cittadino, assicurando che l’Amministrazione continuerà a monitorare il territorio e a intervenire con tempestività in caso di necessità.





