Pisa, volontariato ospedaliero: al via un ciclo di incontri gratuiti per formare e coinvolgere la cittadinanza.
Un’opportunità di formazione, ma anche di confronto e partecipazione aperta a tutta la comunità: è questo lo spirito del corso organizzato dall’Associazione Volontari Ospedalieri di Pisa, che prende il via sabato 11 aprile presso l’ospedale di Cisanello.
L’iniziativa, completamente gratuita, si rivolge non solo ai volontari già attivi, ma anche a chiunque sia interessato ai temi dell’associazionismo, della sanità e della gestione della malattia. Il percorso formativo si articola in sei incontri, ciascuno della durata di circa due ore, con inizio alle 15, e si svolgerà il sabato nella ex sala d’attesa di endocrinologia, al piano terra dell’edificio 10.
Il primo appuntamento sarà simbolicamente dedicato al passaggio di consegne tra i fondatori dell’associazione e il nuovo direttivo, insediatosi all’inizio del 2026 con l’obiettivo di rilanciare l’attività, anche alla luce delle difficoltà legate al ricambio generazionale che interessano l’intero mondo del volontariato.
Il calendario proseguirà con incontri tematici affidati a esperti del settore. Il 18 aprile e il 9 maggio la psicologa Aleandra Viti, dell’Università di Firenze, approfondirà le dinamiche del lavoro in team e il ruolo cruciale della comunicazione nella relazione di cura. Il 16 maggio sarà invece la volta di Ciro Conversano, dell’Università di Pisa, che analizzerà motivazioni e aspettative alla base della scelta di diventare volontari.
Spazio anche ai temi clinici: Giulia Gemignani, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, terrà una relazione sulle infezioni ospedaliere. Il 23 maggio interverranno Paolo Malacarne e Fabio Monzani, che affronteranno rispettivamente il rapporto tra volontariato e fine vita e il ruolo dei volontari nei contesti di fragilità fisica e sociale.
Ogni incontro sarà arricchito dalle testimonianze dirette dei volontari dell’associazione, offrendo così uno spazio concreto di condivisione di esperienze.
Il ciclo si concluderà il 30 maggio con una tavola rotonda dedicata al tema “volontariato e fragilità”, moderata da Giuseppe Figlini. Tra i partecipanti, Silvia Buoncristiani, insieme a docenti universitari, direttori di strutture sanitarie e coordinatori infermieristici dell’Aoup.
A promuovere l’iniziativa è il nuovo direttivo dell’associazione, guidato da Michele Cristofano, che sottolinea l’importanza di aprire il percorso anche ai non volontari: «La speranza non è solo quella di attrarre e formare nuovi volontari, ma di coinvolgere quante più persone possibile su temi di grande rilevanza, offrendo occasioni di confronto diretto con relatori di alto livello».
Il programma completo del corso è disponibile sul sito dell’associazione.





