Sicurezza rafforzata a Pisa dopo l’attacco di Israele e Usa all’Iran: l’attenzione si concentra su Camp Darby. Controlli potenziati e vigilanza intensificata.
In seguito all’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti contro l’Iran, il Viminale ha attivato un’immediata stretta sulle misure di sicurezza in tutta Italia.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dopo un confronto con il capo della polizia, ha disposto un rafforzamento della vigilanza su tutti i siti ritenuti particolarmente esposti, in particolare strutture statunitensi e israeliane come sedi diplomatiche, consolati, luoghi di culto e centri culturali.
A Pisa l’attenzione si concentra soprattutto sulla sinagoga e sugli altri luoghi legati alla comunità ebraica, oltre che su Camp Darby, base militare americana. Pur non essendo stati segnalati rischi specifici per il territorio, il livello di allerta — già elevato a causa delle tensioni internazionali legate al conflitto israelo-palestinese — è stato portato al massimo grado previsto in situazioni di crisi.
Sono stati potenziati i presidi fissi davanti alla sinagoga di via Palestro e aumentati i passaggi di Polizia e Carabinieri. Analogo rafforzamento è previsto attorno a Camp Darby, per garantire un’adeguata cornice di sicurezza anche dall’esterno.





