Michele Mazzarella è stato controllato da una pattuglia della Polizia ferroviaria di Pisa a bordo di un treno diretto al nord, a ridosso della fermata di Pisa centrale: gravemente indiziato di essere un membro del clan mafioso Mazzarella.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, con la collaborazione dei poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Pisa e della Polizia Ferroviaria di Pisa, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di Michele Mazzarella Michele, Ciro e Salvatore Barile , in quanto ritenuti gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso in qualità di vertici del noto clan Mazzarella e di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I citati destinatari del provvedimento sono ritenuti gravemente indiziati di aver promosso,
organizzato e partecipato al cartello criminale denominato “clan Mazzarella”, associazione di tipo mafioso storicamente radicata ed egemone in numerosi quartieri della città di Napoli, nonché in vari comuni della provincia, tra cui i quartieri di Forcella, Maddalena, San Giovanni a Teduccio, Connolo, Case Nuove, Mercato, Porta Nolana, San Gaetani ed i comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Pomigliano e Somma Vesuviana.
Infine, Barile Salvatore e Michele Mazzarella risultano gravemente indiziati di diversi episodi estorsivi commessi in danno di pregiudicati costretti a pagare una quota estorsiva al clan per lo svolgimento delle attività illecite nei territori di competenza criminale della predetta organizzazione criminale.
In particolare Michele Mazzarella è stato controllato da una pattuglia della Polizia ferroviaria di Pisa a bordo di un treno diretto al nord, a ridosso della fermata di Pisa centrale; verificata la caratura criminale del personaggio, la pattuglia ha subitaneamente allertato gli investigatori della Squadra Mobile pisana che si sono precipitati alla stazione e, dopo repentini contatti con i colleghi della Questura partenopea, hanno ricevuto il decreto di fermo di indiziato di delitto nel frattempo disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di Michele Mazzarella, che è stato eseguito dai poliziotti intervenuti unitamente ai carabinieri.
Dopo un passaggio nella caserma della Polizia di Stato di via San Francesco per il rituale fotosegnalamento, è stato scortato al carcere Don Bosco a disposizione della Autorità giudiziaria napoletana.
Fonte: Questura Pisa