14.8 C
Pisa
mercoledì 10 Dicembre 2025
14:18
LIVE! In continuo aggiornamento

Brutali rapine a donne nel Pisano: arrestato 27enne [VIDEO]

13:36

Arrestato il presunto rapinatore seriale: sei aggressioni in meno di due mesi tra Pisa, Cascina e San Giuliano Terme. Incastrato dalla telecamera di un tabacchi.

PISA – Un rapinatore seriale con un unico bersaglio: donne, spesso anziane o particolarmente vulnerabili. Per settimane ha seminato paura tra Pisa, Cascina e San Giuliano Terme, agendo in modo fulmineo e brutale. In meno di due mesi ha colpito sei volte, selezionando le vittime durante veri e propri giri perlustrativi in auto, per poi avvicinarle, minacciarle e scippare borse e portafogli.

Lo scorso 18 novembre la Squadra Mobile della Questura di Pisa, diretta da Antonio Scialdone, ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un italiano di 27enne di San Giuliano Terme, su disposizione del GIP e su richiesta della Procura della Repubblica, guidata dalla procuratrice Teresa-Angela Camelio.

La Squadra Mobile insieme al Dirigente Antonio Scialdone. Foto VTrend

Il modus operandi: giri in auto, vittime scelte con cura, aggressioni violente

Secondo quanto illustrato durante la conferenza stampa, i fatti contestati – particolarmente gravi e tutti commessi tra il 15 settembre e l’1 novembre – sono accomunati da un copione ripetuto: l’uomo circolava con la sua Renault Clio, osservando le potenziali vittime; sceglieva solo donne, spesso anziane, ipovedenti o sole in zone poco frequentate; le avvicinava rapidamente, le minacciava – talvolta con un manganello estensibile o altri oggetti – e strappava loro borse, contanti e cellulari; in alcuni casi le vittime venivano trascinate a terra o spinte contro auto parcheggiate, riportando lesioni anche serie.

Il primo episodio risale al 15 settembre, quando una 55enne fu colpita con un manganello e refertata con 30 giorni di prognosi, riportando anche una frattura cranica. Da lì, altre aggressioni: il 17 settembre due donne di 91 e 76 anni; il 12 ottobre una signora ipovedente di 82 anni; il 21 ottobre una 63enne; e infine il 1° novembre, una 50enne aggredita in via Belli e sbattuta contro un’auto.

Quasi sconosciuto alle forze dell’ordine. A tradirlo? Un pacchetto di sigarette

L’uomo era quasi sconosciuto alle forze dell’ordine. Per questo, ricostruire il quadro indiziario è stato complesso. Fondamentale il lavoro congiunto di pedinamenti, analisi delle telecamere cittadine e testimonianze raccolte dagli agenti della Mobile. Ma a “tradirlo”, come ha raccontato il dirigente Scialdone, è stato un dettaglio minimo: le sigarette comprate poco dopo una rapina.

Il 27enne ripreso dalla videocamera del tabacchi dopo la rapina.

Dopo l’aggressione del 21 ottobre, gli investigatori hanno ritrovato i documenti della vittima vicino a un tabacchi. La videocamera del negozio ha ripreso un uomo che acquistava sigarette e gettava a terra i documenti appena rubati. Le immagini, insieme agli abiti e agli oggetti ritrovati durante la perquisizione – compreso lo stesso ombrello visto nei filmati – hanno consolidato il quadro indiziario.

Il materiale sequestrato nella perquisizione: tra questi l’ombrello compatibile con quello utilizzato dall’indagato al tabacchi.

L’inseguimento e la fuga contromano

Nell’ultimo episodio del 1° novembre, due pattuglie della Mobile si sono trovate a pochi metri dalla scena. L’uomo è però riuscito a fuggire a bordo della sua Clio, effettuando una manovra in retromarcia e contromano in via Cattaneo, motivo per cui gli è contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale.

Un caso che pesa ancora di più alla vigilia del 25 novembre

Durante la conferenza stampa, la procuratrice Teresa-Angela Camelio ha sottolineato l’allarme sociale generato da episodi così violenti e mirati. Un caso che assume un’ulteriore dimensione simbolica perché arriva alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. «Tutte le vittime sono donne – ha ricordato la Procura – alcune anziane, altre colpite di notte e luoghi che le rendevano più esposte.».

Indagini ancora in corso

Le indagini coordinante dal sostituto procuratore Sisto Restuccia proseguono per verificare la presenza di eventuali complici e accertare se l’uomo possa essere collegato ad altri episodi simili avvenuti nell’area pisana. L’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

Da sx: Il Sostituto Procuratore dr. Sisto Restuccia, Procuratore Teresa-Angela Camelio, e il Dirigente Squadra Mobile Antonio Scialdone. Foto VTrend.

Ultime Notizie

Gli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest tra le eccellenze italiane

Risultati Programma nazionale esiti: la direzione ASL Toscana nord ovest ringrazia il personale. “Il Piano Nazionale esiti ci colloca tra le realtà sanitarie più performanti....

Cucina italiana patrimonio umanità Unesco

La cucina italiana è stata ufficialmente inserita nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco. Il Comitato intergovernativo a Nuova Delhi ha approvato la candidatura...

“Stazione Pontedera, ampliamento del binario 4 per la guerra” 

Si riporta integralmente il comunicato stampa a firma del "Coordinamento antimilitarista livornese" e dei "Ferrovieri contro la guerra". La militarizzazione delle infrastrutture ferroviarie italiane avanzerebbe...

La dottoressa Roncella confermata alla guida della Rete Clinica Senologica Toscana

Manuela Roncella, la dottoressa è confermata alla guida della Rete Clinica Senologica Toscana, rafforzando la qualità delle cure oncologiche e la prevenzione del tumore...

Pisa, rissa in centro: picchiato davanti ai passanti e lasciato a terra

Aggressione in pieno centro a Pisa: un giovane picchiato davanti ai passanti in Corso Italia. Indagini in corso. Una violenta aggressione ha sconvolto la tranquillità...

Coronavirus, 23 nuovi casi in Toscana: l’andamento per provincia

Coronavirus, 23 nuovi casi e nessun decesso negli ultimi sette giorni. L'andamento per provincia. Negli ultimi sette giorni si sono registrati in Toscana 23 nuovi...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Stadio Pisa, l’associazione Città Ecologica: “Comune non in regola, variante sfumata”

A Pisa il dibattito sul nuovo stadio non perde quota, tra rilievi ambientali e nodi amministrativi. Anche il club attende sviluppi concreti. La vicenda legata...

Toure e ancora Toure. Tutti ne parlano, ma ecco la verità sull’addio al Pisa a gennaio

Occhi puntati sul prossimo mercato di gennaio, dove Inter e Napoli hanno messo nel mirino Idrissa Toure del Pisa. Le ultime voci di mercato, riportate...

Tragedia a Pontedera: uomo colpito da malore muore in strada

L'uomo è stato colpito da un malore. Per lui non c'è stato nulla da fare: sul posto ambulanza e auto medica. Momenti di grande apprensione...

Fiamma Olimpica in arrivo a Pontedera: il viaggio tra le vie cittadine

Fiamma Olimpica. Giovedì 11 dicembre, la comunità di Pontedera accoglierà la delegazione dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina. Fiamma Olimpica. Un evento di grande rilevanza sportiva...

«Non sono un poliziotto»: Tina racconta la sospensione dopo il “test carrello” alla Pam di Fornacette

Tina, dipendente Pam Panorama con 36 anni di servizio, sospesa dopo un test ‘carrello’: il video su Filcams CGIL Pisa. Un nuovo caso disciplinare scuote...

La Fiamma Olimpica passa da Pontedera: ecco il percorso

Meno tre al passaggio della Fiamma Olimpica da Pontedera: la città si prepara alla grande festa. Il percorso. PONTEDERA – Mancano appena tre giorni a...