Una serata di poesia, musica ed emozioni al Teatro Vittoria di Cascine di Buti per ricordare Argia Bonaccorsi, donna legata profondamente alla famiglia, alla poesia e al territorio di Buti. Un omaggio delicato e sincero, promosso dal Centro Culturale L’Aquilone e dal presidente Graziano Landi, per raccontare la sua vita, la sua forza d’animo e quella passione per la scrittura che, anche di fronte alla malattia, non ha mai smesso di accompagnarla.
Sabato 10 ottobre, il Centro Culturale l’Aquilone e il presidente Graziano Landi con il patrocinio del Comune di Buti, ha organizzato una serata di poesia e musica per ricordare Argia Bonaccorsi.
Davanto a tanti ospiti, la Sindaca di Buti, la sorella Antonella, uno dei nipoti, all’ amministratore di sostegno C.C., è stata narrata la vita di Argia Bonaccorsi, la sua passione per la poesia e il territorio di Buti, gli anni trascorsi nella RSA di Cascina Terme-Lari.
La malattia aveva piegato il corpo di Argia ma non la sua anima. Aveva ripreso a scrivere, aveva trovato l’ entusiasmo per partecipare a concorsi organizzati a livello locale mantenendo la sua genuita’, la sua semplicità ed entusiasmo.
Sul palco del teatro Vittoria di Cascine di Buti, si sono susseguiti uno dopo l’ altro, diversi artisti, che hanno dato voce con la loro arte ad Argia.
Una donna generosa, altruista, testarda, ironica che amava tre cose: la famiglia, la poesia e Buti.
Il Centro Culturale l’Aquilone e il presidente Graziano Landi sono stati in grado con delicatezza e sincerità a condividere con i presenti l’ anima di Argia.
Fonte: Caterina Crimeni




