Ricordo di Amalia “Lia” Manstretta, pioniera delle assicurazioni a Pisa, donna legata alla famiglia e alla solidarietà.
Si è spenta con la discrezione che ha sempre caratterizzato la sua esistenza Amalia Manstretta, madre di Alessandra, Andrea e Riccardo Buscemi. 87 anni anni, è stata una delle figure femminili pionieristiche nel mondo dell’intermediazione assicurativa, esercitando la professione con grande competenza fino a circa dieci anni fa.
Nata a Gorizia, si trasferì a Pisa nel 1955 in seguito al cambio di destinazione del padre, sottufficiale dell’Aeronautica militare assegnato alla 46ª Brigata aerea. Dopo il diploma in ragioneria conseguito all’istituto “Antonio Pacinotti”, iniziò la propria carriera lavorativa alla Piaggio di Pontedera, dove lavorò come segretaria di Corradino D’Ascanio, figura simbolo dell’ingegneria e dell’industria italiana.
In seguito al matrimonio scelse di lasciare l’azienda per intraprendere l’attività di agente assicurativo, rappresentando sul territorio pisano importanti marchi del settore. Il suo modo di lavorare univa rigore professionale, grinta e cordialità, qualità che la resero molto apprezzata da clienti e collaboratori, oltre che per la costante capacità di affrontare la vita con un sorriso.
Il legame con la famiglia è rimasto sempre centrale nella sua esistenza. Amalia Manstretta ha seguito con orgoglio le esperienze e i percorsi dei figli, offrendo loro sostegno e presenza costante in ogni fase della vita.
Dietro la sua naturale riservatezza si celava una forte attenzione verso gli altri. Senza mai ostentarlo, ha praticato forme concrete di aiuto a favore di orfani, anziani, senza tetto e persone in difficoltà, esprimendo una solidarietà vissuta nel quotidiano.
Particolare era anche il suo impegno nella comunità di Filettole, dove fino all’arrivo della pandemia promuoveva con cadenza mensile momenti di aggregazione e animazione dedicati alla popolazione anziana.
La scomparsa di Amalia Manstretta lascia un profondo sentimento di perdita tra quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e apprezzarne le qualità umane.
La camera ardente è stata allestita presso la Pubblica Assistenza di Pisa in via Bargagna. Le esequie si terranno lunedì 9 marzo alle ore 15 nella San Michele degli Scalzi.
Nel corso della cerimonia e nei giorni successivi sarà possibile devolvere offerte alla Caritas Diocesana di Pisa e al Centro aiuto alla vita, nel segno della sensibilità solidale che ha accompagnato tutta la vita della defunta.





