La Regione Toscana ha disposto lo stop precauzionale alla somministrazione di due prodotti nelle mense regionali.
La Regione Toscana ha disposto la sospensione cautelativa della somministrazione di pomodori crudi delle varietà ciliegino e datterino all’interno delle strutture di ristorazione collettiva pubbliche e private. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dell’individuazione di alcuni focolai di salmonellosi associati al consumo di questi ortaggi.
La direttiva riguarda nello specifico i prodotti provenienti dalle province di Ragusa e Caltanissetta, oltre a tutti i lotti per i quali non sia possibile documentare con certezza la provenienza.
Le disposizioni si applicano con effetto immediato a tutti gli operatori, pubblici e privati, della ristorazione scolastica, socioassistenziale, ospedaliera e delle case di cura presenti sul territorio regionale.
Nel dettaglio, le indicazioni prevedono:
- Divieto di somministrazione a crudo: Sospensione immediata del servizio di pomodori ciliegino e datterino crudi di provenienza interessata o non tracciabile.
- Consenso alla somministrazione previa cottura: I prodotti potranno comunque essere utilizzati solo se sottoposti a un’adeguata cottura, garantendo il raggiungimento di una temperatura di almeno 75 °C al cuore del prodotto.
- Prevenzione delle contaminazioni: Viene raccomandata la massima attenzione all’adozione di tutte le procedure necessarie per evitare fenomeni di contaminazione crociata con altri alimenti durante le fasi di manipolazione e preparazione nelle cucine.
La misura cautelativa resterà in vigore fino a nuova indicazione da parte degli organi sanitari regionali.





