Si riporta il comunicato dei consiglieri di Adesso Calcinaia Ranfagni, Becherini, Venanti, Crimeni e Buggiani.
“La Corte dei Conti ha evidenziato un errore nel rendiconto 2024 del Comune di Calcinaia, imponendo un incremento di circa 200 mila euro nella quota di avanzo vincolato. Di conseguenza, l’avanzo libero, ossia le risorse effettivamente utilizzabili dall’Amministrazione, subisce una riduzione equivalente, riducendo sensibilmente la capacità dell’Ente di far fronte a spese impreviste o a eventuali criticità finanziarie.” racconta il gruppo consiliare Adesso Calcinaia.
Il gruppo consiliare Adesso Calcinaia ha denunciato come, durante la fase istruttoria, l’Amministrazione abbia scelto di “prendere atto delle conclusioni del Magistrato istruttore senza formulare ulteriori controdeduzioni”, rinunciando di fatto a difendere la correttezza del proprio operato contabile.
Non si tratta di un episodio isolato: circa due anni fa, il Comune aveva già ricevuto cartelle esattoriali dall’Agenzia delle Entrate per circa 150 mila euro di IVA non versata, creando un precedente che secondo i consiglieri del gruppo, “rafforza un quadro preoccupante: sotto l’amministrazione guidata dal sindaco Alderigi, i conti non tornano”.
Per ottenere chiarimenti, Adesso Calcinaia ha presentato un’interrogazione consiliare che solleva numerosi punti critici: dalle motivazioni tecniche e organizzative degli errori nel rendiconto, alla decisione di non presentare controdeduzioni alla Corte dei Conti, fino alle possibili variazioni di bilancio e ai ridimensionamenti di spese o investimenti previsti per il 2026 a causa della minore disponibilità di avanzo libero. Viene inoltre sollevata la questione dell’efficacia del sistema dei controlli interni e del ruolo dell’Organo di revisione contabile.
I consiglieri di Adesso Calcinaia sottolineano come “l’amministrazione non possa continuare a far finta che tutto vada bene” e chiedono risposte puntuali e trasparenti, con assunzione piena della responsabilità politica e amministrativa dei fatti accaduti.
“Il gruppo consiliare ricorda anche l’atteggiamento della maggioranza nei giorni scorsi, che ha preferito attaccare la minoranza su questioni legate alla taratura dei dispositivi T-Red, tentando di rassicurare i cittadini con argomenti giuridici di natura sofistica, ma ammettendo implicitamente la carenza segnalata.” si legge nel comunicato.
A intervenire sul tema sono i consiglieri Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani, che chiedono chiarezza e responsabilità.





